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VeryCris ritratto

Sono nata a Bolzano, dove ho vissuto fino ai 17 anni per poi trasferirmi in Umbria. Sono stata una nuotatrice agonistica fino ai 20 anni e già dall’età di 14 anni lavoravo, per puro piacere, presso gli atelier di artigiani, dove dipingevo vetri artistici. Dopo il diploma scientifico ho frequentato l’università di Psicologia e l’accademia di fashion designer. Ho cominciato a lavorare come stilista nel ’89 collaborando con aziende importanti. Sono stata per anni docente al Polimoda di Firenze (International Institute Fashion Design & Marketing), esperienza per me molto gratificante. Attualmente, sono titolare della mia linea VeryCris e svolgo l’attivita’ di designer e docente-formatrice del settore moda per aziende esterne.

Sono felicemente sposata con un musicista, compositore, trombettista jazz, viviamo in collina in una meravigliosa casa affacciata sul lago Trasimeno con 2 cani. Qui io ho allestito il mio atelier e mio marito il suo studio di musica. Da qui posso creare e godermi il meraviglioso panorama e i tramonti che il lago mi regala, fonte anche di grande ispirazione.

Come è nato il mio brand

Il lavoro di designer è fatto di esperienze che si sommano l’una all’altra e l’insieme delle esperienze diventa poi cultura.

Sono figlia di un’artista e ho sempre avuto attenzione per l’arte e una continua e appassionata attitudine creativa. Già all’età di10 anni mettevo da parte i risparmi per potermi comprare ogni mese la rivista “Vogue” che collezionavo gelosamente. Ho ancora vivida l’emozione che provavo per le immagini di eleganza della rivista, sfogliata e ritagliata. Si trattava già di una vocazione, una predisposizione che più avanti con l’età ho coltivato e inseguito.

Arriva sempre il momento in cui si è consapevoli di dover seguire la propria vocazione senza compromessi. “VeryCris” nasce da questo sogno che è stato il motore del cambiamento. Così all’età di 50 anni, facendo tesoro anni di esperienze professionali con brand importanti, sono ripartita dal desiderio di tutta una vita, quello di creare uno stile che fosse espressione della mia creatività e che riflettesse la mia personalità in maniera sincera ed emozionale, da qui il senso del nome del brand.

Lascio che i tessuti, frutto di una accurata ricerca, mi parlino ed è da essi che parte la mia prima ispirazione che poi si sviluppa, si arricchisce, si armonizza.

Curo con molta attenzione i dettagli, come per esempio le cuciture, perché dietro alla cura dei particolari a volte invisibili si evidenzia l’amore per il prodotto e la qualità.

Il tatto è uno dei piaceri sensuali della vita ed ecco perché prediligo la morbidezza la fluidità, voglio la piacevolezza sulla pelle. Mitigo il concetto di stagione e tendenza, anticipando o attingendo a riferimenti del passato, per creare abiti sempre alla moda ma trasversali ad essa.

Oggi l’artigianato si può considerare una forma estrema di avanguardia.

In un mondo dove tutto è appiattito e standardizzato, la novità è dare personalità ad ogni singolo capo, rendendolo unico grazie alla mano che lo realizza, una sorta di umanesimo che mette al centro l’unicità di ogni singola persona. Il pregio di un capo “handmade” è che dà la possibilità di influenzare al 100% materiali, colori e forme, per curare con attenzione e amore ogni dettaglio, sfuggendo alle logiche impersonali della produzione di massa.

Ogni mio capo è un pezzo unico.

Cris