Vista la stagione oggi vi parlo del trench, il capo più cinematografico che esista.

Il trench coat, letteralmente “cappotto da trincea”, nasce come capospalla militare maschile nel 1856.

Molti brand ne reclamano la paternità come Mackintosh, Burberry e Aquascutum e senza entrare nel merito e nella polemica, direi senza dubbio che il più famoso e iconico è il Burberry.

Dici Burberry e pensi immediatamente al trench, color kaki, a doppio petto con la cintura e la fodera interna tartan, questa è la realtà.

Malgrado la sua origine tutt’altro che glamour, attraverso le storie e le epoche, ha vestito generazioni di uomini fino ad entrare nell’immaginario collettivo come capo iconico dal fascino noir. Pensiamo a Humphrey Bogart, Peter Sellers, il tenente Colombo e il tenente Sheridan. Tutti personaggi la cui immagine è indissolubilmente legata al trench.

Negli anni ’60 è stato Yves Saint Laurent a lanciarlo sulle passerelle parigine in una versione femminile, raffinata e irrinunciabile.

Trench YSL

Portando così un capo, geneticamente britannico, allo status di tendenza dominante dello stile francese e ancora oggi conosciuto come un punto fermo di tutte le parigine alla moda.

Il trench, chic nelle sue linee pulite, semplice e disinvolto, con il suo colore tenue si coordina armoniosamente con la tavolozza dei colori parigini.

Fu amatissimo dalle grandi star del glamour come Brigitte Bardot, Audrey Hepburn, Principessa Diana, Jacqueline Kennedy, Marlene Dietrich, Jane Birkin, Kate Middleton, Emma Watson…e una lista infinita di altre bellissime donne.

Brigitte Bardot & Kate Moss
Marlene Dietrich
Meryl Streep – Catherine Deneuve – Marilyn Monroe
Sophia Loren & Monica Vitti
A colazione da Tiffany
Jacqueline Kennedy – Jane Birkin – Faye Dunaway
la nostra Franca Sozzani

Il trench è ancora oggi simbolo di stile classico ed eleganza e quindi come simbolo sottostà a delle regole precise.

Quali sono le caratteristiche che definiscono il trench?

Per essere veramente alla moda con il trench bisogna averlo traditional e giocare con gli accessori e gli abbinamenti.

Premetto che mi piacciono molto le innovazioni e le ispirazioni che vengono dalla storia del costume. Ma per quanto riguarda il trench, proprio perché capo iconico, lo preferisco decisamente il più possibile aderente all’originale.

Un trench ‘puro’ si distingue per alcuni dettagli, che in origine avevano anche funzioni ben precise.

Il tessuto principalmente era gabardine di cotone, con tessitura molto compatta che la rendeva idrorepellente e antivento.

Il colore tipico, il kaki , adatto a tutti e perfetto per il giorno.

Il modello originale è “doppio petto”, studiato appositamente per proteggere dal vento.

Le tasche oblique, ideali in guerra per contenere oggetti e per noi comodissime e femminili.

La fodera è in tartan per non farci dimenticare la provenienza britannica e poi diciamocelo dona un tocco di frivolezza.

Revers e colli pronunciati

La cintura che si può allacciare o no, poi vedremo come, deve esserci e anche la fibbia che però noi non useremo. In origine, aveva anelli in ottone per appendervi accessori.

E detto tra noi la cintura è fondamentale per segnare il punto vita e quindi donare femminilità, va quindi stretta bene intorno ai fianchi, con chiusura mai centrale, come le brave bambine, ma sempre verso il fianco sinistro. Quando il trench è aperto, la cintura va legata dietro la schiena con un nodo.

Altri elementi distintivi sono le maniche con taglio raglan che consentiva ampi movimenti delle braccia senza costringere, la mantellina posteriore, le spallette militari che davano la possibilità di apporre le mostrine militari, e lo spacco dietro per agevolare i movimenti.

ll trench perfetto arriva qualche centimetro oltre il ginocchio.

Oltre al modello classico, esistono altre lunghezze: la prima cortissima, praticamente una giacca, la seconda con lunghezza a metà coscia. la terza che arriva alle caviglie.

Vi voglio dare degli spunti per la scelta dei modelli prendendo come riferimento l’archivio di Burberry e che possiamo considerare riferimento anche per gli altri marchi.

CHELSEA dal taglio slim, sfiancato, decisamente più avvolgente e femminile. Spalle strette e vita aderente.

KENSINGTON il classico dei classici, quello iconico.

CHELSEA

SANDRINGHAM dal taglio sartoriale con busto più aderente.

SANDRINGHAM

ISLINGTON classico trench reinterpretato con una silhouette aderente e un taglio leggermente più corto.

WESTMINSTER modello classico con un taglio più morbido e maschile

ISLINGTON & WESTMINSTER

WATERLOO dalle linee più allungate e dalla vestibilità comoda. Pensato per un look a strati e per essere abbinato a capi sartoriali.

WATERLOO

PIMLICO linea dritta, monopetto con dettagli minimalisti e una silhouette lineare.

PIMLICO
Abbinamenti

È molto facile apparire alla moda con un trench. Può essere indossato con qualsiasi vestito, jeans e gonne, e pantaloni morbidi o dritti. Io personalmente giocherei molto con gli accessori, come per esempio sostituire la cinta con un foulard.

Vi lascio alcuni spunti di street style per i vostri outfit.

Aggiungi un trench all’elenco dei capi basici del tuo guardaroba.

Cris…VeryCris

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