
Chi sono
Sono una professionista della moda e della cultura del progetto, con un percorso che intreccia design, ricerca dei materiali, formazione, divulgazione e comunicazione.
La moda rappresenta per me un territorio di osservazione privilegiato, attraverso il quale esplorare non soltanto l’estetica e le tendenze, ma anche la cultura, la società, l’artigianato, la tecnologia e il rapporto sempre più complesso tra individuo, corpo e materia.
Sono divulgatrice e autrice di contenuti dedicati alla moda, al design e agli stili di vita, attività attraverso le quali mi occupo di raccontare il contemporaneo con uno sguardo attento ai fenomeni culturali che attraversano il sistema della moda.
Mi interessano in particolare l’evoluzione del gusto, i cambiamenti nei comportamenti e nei consumi, la trasformazione del lusso, la sostenibilità, l’innovazione tessile, l’artigianato e il rapporto tra tradizione e contemporaneità.
Svolgo la professione di fashion designer, occupandomi di progettazione e sviluppo del prodotto.
Il mio approccio al design nasce dall’osservazione della materia, delle tecniche e dei processi produttivi e si sviluppa attraverso una ricerca che mette in relazione funzionalità, estetica, identità e cultura del progetto.
Una parte importante della mia attività è dedicata alla maglieria, ambito nel quale unisco conoscenza tecnica, sensibilità progettuale e ricerca estetica. La costruzione del capo, il punto, il filato, la struttura, le lavorazioni, i dettagli e le finiture diventano strumenti attraverso i quali definire non soltanto una forma, ma una precisa identità.
Come docente cerco di trasmettere e rendere comprensibile questo significato.
Insegnare significa per me trasmettere competenze, ma soprattutto sviluppare negli studenti la capacità di osservare, analizzare e trasformare la conoscenza in progetto.
Sono docente presso l’Accademia di Alta formazione della moda Make Campus e formatrice per varie Aziende di moda; attività che considero parte integrante e oggi centrale della mia identità professionale. Mi occupo di formazione nei settori della progettazione della maglieria, della merceologia tessile, dello sviluppo prodotto e dello stile.
Credo infatti in una formazione capace di unire teoria e pratica, cultura e tecnica, sensibilità e metodo. La conoscenza dei materiali e dei processi produttivi non deve rimanere un sapere specialistico isolato, ma diventare uno strumento per progettare con maggiore consapevolezza.
La mia attività comprende anche la ricerca e divulgazione nel campo tessile, con particolare attenzione alle fibre, ai filati, ai tessuti, alle tecniche tradizionali e alle innovazioni contemporanee.
Mi interessa indagare la materia non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche per ciò che racconta: la sua storia, la sua provenienza, il sapere artigianale che custodisce, il rapporto con il territorio e la capacità di generare esperienze sensoriali.
Accanto alla moda coltivo un interesse costante per arte, fotografia, cultura, artigianato, letteratura, lifestyle e fenomeni della contemporaneità. Sono ambiti che alimentano il mio modo di osservare e che considero fondamentali per sviluppare una visione della moda non autoreferenziale, ma inserita all’interno di un più ampio sistema culturale.
Attraverso il mio blog personale porto avanti anche un’attività di scrittura e approfondimento, utilizzando la moda come punto di partenza per raccontare oggetti, persone, luoghi, culture, tradizioni e trasformazioni del nostro tempo.
Il mio percorso professionale si fonda quindi sulla contaminazione tra competenze diverse.
Design, formazione e divulgazione non sono per me attività separate, ma linguaggi complementari: il design mi permette di trasformare le idee in forme, la ricerca di approfondire la materia e i suoi significati, la divulgazione di osservare e raccontare, mentre la docenza e la formazione mi permettono di condividere conoscenza, metodo ed esperienza.
Al centro rimane sempre la stessa curiosità: comprendere ciò che sta dietro le cose.
Dietro un abito, un tessuto, un filato, una tecnica o una tendenza cerco la storia, il gesto, la cultura, il pensiero e il cambiamento sociale che li hanno generati.
È da questa prospettiva che considero la moda non soltanto come un sistema estetico e produttivo, ma come una forma di cultura, di ricerca e di espressione contemporanea.
Cris…VeryCris
Comincia a leggere il mio Blog: La noia il motore della creatività