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Today’s look

Safari and the City

Tutti d’accordo nel rispolverare in chiave contemporanea lo stile safari?

Sì, ma senza sviare l’attenzione dalla donna moderna che vive e si muove in uno scenario prettamente metropolitano.

Con l’avvio della bella stagione, sale il desiderio di vestire con uno stile casual ma al contempo ricercato, raffinato e sobrio, avventuroso ed estremamente chic.

Cosa c’è di meglio di uno stile dallo spirito romantico e dall’anima avventurosa e libera?

Il mood safari-coloniale ci riporta immediatamente alle atmosfere calde di film come “la mia Africa” o “ il tè nel deserto” facendoci vivere atmosfere di terre lontane.

Il colore cachi, kaki, o haki o khaki in inglese, deriva dal nome persiano khak che significa “terra”, da cui deriva khaki che significa “di color terra”, fulcro e cuore di questo stile.

Infatti possiamo richiamare il coloniale anche solo attraverso i colori delle sfumature del deserto, l’ocra, il ruggine, le tinte speziate del pepe, dello zenzero, del pistacchio e lo zafferano. Tutte le tonalità che ricordano il colore del tramonto nella savana andranno bene, ma non dimentichiamoci delle nuances più chiare, come il bianco e il crema e il nero dello zebrato.

La suggestione del colore è tanto forte che spesso bastano anche solo pochi accessori giusti, qualche tasca a soffietto per richiamare lo stile safari-coloniale.

Tessuti di cotone, lino e seta dalle tinte naturali, garze, tessuti morbidi e leggeri, mocassini dall’aria coloniale, cinture di cuoio, tracolle in canvas, stampe animalier, pizzi, occhiali da sole maculati o da aviatore, secchielli o marsupi pitonati, cappello panama, stivali in cuoio, giacche con tasche applicate, abiti bianchi di lino o cotone, maxi borse di paglia intrecciata e cappelli…

Anche in mancanza della sahariana, capo principe di questo stile, potrai improvvisare il tuo look safari mixando anche solo pochi accessori particolari con dei pezzi basici.

Qui troverai alcune mie idee di mix and mach da prendere come ispirazione

giacca in pelle e gonna scamosciata
abito bianco in cotone
camicia e gonna in lino bianco
pant ecru e camicia bianca in lino
gonna e stivali
camicia color terra
tuta
verde
scamiciata
sahariana
camicia bianca e pant lino
completo crema con gonna e bianco con pantalone

Adoro questo mood che miscela perfettamente lo stile femminile e fluente ed elementi maschili e il tutto con rilassatezza e una nonchalance assolutamente chic.

Anche se questa estate rischiamo di affrontare solo la giungla urbana, lo stile safari è un ottimo look, non credi?

Grazie per avermi letto, se l’articolo ti è piaciuto, dimmelo con le stelline!

Cris…VeryCris

[Voti: 7   Media: 4.9/5]

Le righe e la moda – La storia di uno stile

La maglia a righe non è solo un trend del momento, ha una storia…ora ve la racconto

Parlare di moda potrebbe sembrare frivolo agli occhi di qualcuno, invece essa è in grado di dire tantissimo sia per quanto riguarda un periodo storico, sia la condizione sociale o culturale di una società, i sentimenti, le emozioni delle persone.

La moda ha un grandissimo potenziale comunicativo, è una realtà concreta e allo stesso tempo effimera. E’ un fenomeno collettivo e la sua mutabilità, sia nel tempo che nello spazio, ne è la caratteristica principale.

La moda ci dice molto (non tutto) della gente, delle strade, della cultura, della storia, delle paure e delle speranze di un momento storico che con determinati abiti si è attraversato.

Per esempio le righe, di gran tendenza oggi, sono sinonimo di spensieratezza, gioia di vivere, semplicità e fascino naturale e per questo hanno saputo conquistare il cuore e il guardaroba di molte donne e molti uomini. Nella storia hanno col tempo assunto significati diversi come anche le persone che le indossavano.

Le hanno indossate star del cinema ed intellettuali, ma sono anche state la divisa di prigionieri e schiavi.

Nel libro libro “ La stoffa del diavolo” di Michel Pastoureau racconta molto bene come nel medioevo le rigature fossero ritenute causa di disordine sociale. Infatti venivano indossate dai buffoni di corte, dai pazzi, da chi non era nella normalità, ovvero gli scarti della società, gli emarginati. Da qui “ il diavolo si nasconde tra le righe”.

Indossarle era considerata una forma di trasgressione, che segnava negativamente i giudizi delle persone, ed ecco perché carcerati li vestivano con la divisa a strisce.

Verso la fine del 700 però, durante la guerra d’indipendenza, diventa celebre il vessillo a strisce e quindi indossarle diventa un modo per affermare le proprie simpatie liberali.

E qualche anno dopo diventeranno l’insegna della rivoluzione Francese.

Facciamo ora un salto nel tempo fino all’ 800 e precisamente al 1858. La Marina Nazionale francese introdusse la divisa ufficiale da marinaio, descrivendone minuziosamente ogni dettaglio: la maglia (a maniche a lunghe) doveva avere 21 righe blu indaco per ciascuna delle vittorie di Napoleone, con strisce bianche due volte più grandi di quelle blu. Il design aveva lo scopo di renderli più facili da vedere in acqua in caso di emergenza. La maglia a righe è nota anche come “righe bretoni” perché era diffusa in Bretagna tra i pescatori che indossavano maglioni di lana (a righe) molto resistenti e adatti per ripararsi dal freddo durante le loro lunghe uscite in barca.

E chi se non la geniale Coco Chanel negli anni ’20 poteva sdoganare questa maglia da divisa tipicamente maschile, come capo femminile abbinandola a perle e rossetto e trasformandola in mise di tendenza elevandolo a simbolo dello stile chic balneare.

Da questo momento in poi la storia della shirt a righe nel mondo della moda è tutta in ascesa.

Divenne subito popolare tra le star, da James Dean e Brigitte Bardot a Edie Sedgwick e Audrey Hepburn…

Jean-Paul Gaultier ne farà il suo marchio di fabbrica indossandolo lui stesso e reinterpretandolo in tutte le sue collezioni.

È innanzitutto il potere evocativo di questo capo che conta per me, una nostalgiaE poi questo maglione alla marinara mi interessa per il suo lato graficoL’ho fatto in tutti i modi possibili e impossibili

In “ Vestivamo alla marinara” Susanna Agnelli racconta come nella sua infanzia passata in Versilia, lo stile marinaresco fosse una moda imprescindibile.

La maglia a righe orizzontali bianche e blu era già oggetto di culto e espressione di un modo di vivere.

La lista delle donne e degli uomini che ci hanno regalato dei veri momenti moda indossando la maglia a righe è lunga e trascende lo spazio e il tempo.

Con il denim: forma la coppia ideale per un outfit semplice. Per rendere più creativo l’abbinamento aggiungi dei gioielli sottili, labbra o unghie rosse, una grande cintura, rimbocca le maniche.

Con la pelle nera: ha la capacità di alleggerire l’aggressività una minigonna in pelle sexy o una giacca da motociclista rock. Usala come arma segreta quando i tuoi abiti sembrano troppo audaci.

Con la pelle scamosciata: è l’incontro di due personalità.

Con la mini gonna: il bon ton incontra l’audacia ed è subito amore.

Con i colori: fortunatamente, si abbina a tutti i colori, siano pastello o audaci, caldi o freddi, tutti vengono impreziositi da una classica marinière.

Con il leopardato: così originale, eccentrico e provocatorio, bisogna solo saperlo portare e dosare.

Con un trench e un paio di décolleté, è la perfetta divisa parigina anche se a me piace di più con delle sneakers.

Con la gonna midi a ruota: l’essenza del romanticismo, da abbinare ad un basco il gioco è fatto.

Con la salopette in jeans: per un look sbarazzino e fresco.

Con i pantaloni bianchi: per uno stile navy, splendido con il cappello di paglia e maxi cardigan.

Con i pantaloni blu/neri: a sigaretta o larghi con le ballerine, le sneakers o i tacchi è un classico facile ma sempre cool.


Con gli shorts e perché no con le bretelle.

Non c’è l’imbarazzo della scelta, voi quale combinazione preferite?

Non trovate che la moda sia anche decisamente divertente?

Se vi è piaciuto l’articolo votate con le stelline, grazie !!

A presto…

Cris…VeryCris

[Voti: 9   Media: 5/5]

Giochiamo con i colori…collant e calzine revival

Colori questo inverno si portano così.

Velate o coprenti, coloratissime o fantasia, se cerchiamo un alleato chic per le rigide temperature invernali, possiamo sicuramente trovarlo nei collant colorati e nelle calze.

Le coraggiose che preferivano le gambe “nude look”, affrontando così il freddo polare, il vento e la neve, pur di essere glam, ora si possono sbizzarrire con i look più avventurosi ritornando alle calze e ai calzini.

Non più un semplice e a volte necessario accessorio per coprire le gambe, ma vero protagonista dei look invernali. Un tocco di colore per sfidare il grigio del tempo. L’idea è quella di stupire, creando un dialogo con il resto dell’outfit.

I colori sono i grandi protagonisti, un abito che spesso passa inosservato per la propria sobrietà, con calze e collant, rigorosamente coprenti e colorati, recupera personalità e fa risollevare l’umore.

S’indossano con gonne corte, shorts, spuntano da quel piccolo tratto che intercorre tra il piede e l’orlo midi, evidenziano le caviglie con i pantaloni e jeans slim, insomma non ci sono limiti. L’importante è scegliere le scarpe giuste e osare, sperimentare con ironia.

Scarpe francesine, stivaletti, anfibi, sandali, zoccoli, stringate, sneakers, tacchi alti, Mary Jane, non ci sono regole, se non quelle dettate dal buon gusto e dall’armonia con il vostro fisico e carattere.

Ora vi aspettereste dei consigli per gli abbinamenti, ma in realtà io reputo che siano veramente pochi e assai banali, tipo: i colori scuri snelliscono, i colori chiari e brillanti arrotondano le forme, le calzine corte spezzano lo slancio della gamba (basta quindi abbinarle ai tacchi). Le bionde si vestono con colori scuri, le more con colori brillanti, anche questo secondo me è un pensiero errato perché in realtà l’accostamento colori dipende dal carnato della pelle e non dal colore dei capelli.

La verità è che non ci sono dictat.

Quante volte vi è capitato di vedere indossati colori che voi mai avreste osato indossare o abbinare e trovarli eleganti e ricchi di charme?

L’unico mio obiettivo oggi è suggerirvi idee di look, di outfit, di abbinamenti, di palette colori inusuali e originali.

Questo articolo vuole essere pieno di idee che possano darvi il coraggio di osare, sperimentare, giocare, perché la moda è anche espressione di un modo di essere e chi meglio di voi stesse può scegliere giorno per giorno cosa indossare?

Buon divertimento:
colori tono su tono
Gradazioni di grigi

Abbinamenti colori tono su tono: indossando collant o calzine dello stesso colore della gonna o abito, con piccole variazioni in gradazione più chiari o più scuri.

Colori a contrasto

Giocare creando dei contrasti colori per creare un vero e proprio distacco, uno splash di colore. Cercate in questo caso di equilibrare lo shock con un altro piccolo dettaglio dello stesso colore( guanti, fermaglio per capelli, sciarpa, borsa…)

multicolor

Multicolor, uno stile street & pop, se volete esagerare, esagerate ! In questo caso dovete essere chiari dell’effetto “iper” che volete creare. Niente vie di mezzo!

Ed ora invece abbinamenti inediti:

palette 1

L’arancione si adatta benissimo alle fantasie tartan e con un colore come il celeste che ne riequilibra la potenza donando armonia cromatica.

palette 2

Un richiamo ai tipici colori autunnali.

palette 3
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palette 9

Voglio fare un breve intervallo per sottolineare un elemento moda che secondo me fa una gran bella differenza. Gli zoccoli, in tutte le forge, in tutti i colori sono il “must have” di questo inverno. Io ne sono pazzamente innamorata.

zoccoli

Da indossare sia con le calzine che con i collant o con tutti e due.

zoccoli Moi – palette 10
palette 11
palette 12

Questi zoccoli li potete trovare da MOI .

Spero che vi siate divertite e che vi divertirete ad osare.

Se questo articolo vi è piaciuto iscrivetevi al sito per rimanere aggiornate sul mio blog e sugli articoli dello Shop e condividete !

Grazie!

Cris… VeryCris

[Voti: 3   Media: 5/5]

Come un plaid…

Il motivo plaid, ha una storia lunghissima che, decennio dopo decennio si rafforza, è sempre uno degli stili più cool delle stagioni fredde.

La fantasia tartan o per l’appunto plaid è diventato emblema del guardaroba della donna contemporanea.

Trame scozzesi, fantasie a quadri, tessuti a quadretti, abiti in stile plaid, palette di colori caldi e avvolgenti che custodiscono secoli di storia e significati che vanno dalla tradizione alla ribellione dei movimenti degli anni ’70, reinterpretati nello stile eclettico, vera e propria ossessione di quest’anno.

street style

Fantasioso ma senza eccedere, di carattere ma sempre elegante, il motivo plaid piace a tutti perché è versatile: lo si può indossare su uno scamiciato a un evento o su una camicia a un concerto rock e risultare ugualmente impeccabili e credibili, senza scadere nella banalità.

Il tartan è rassicurante perché ciclico: ogni vent’anni ce lo troviamo nell’armadio sotto forma di gonna a pieghe, pantaloni, camicia, giacca, trench o cappotto. Ed è sempre attuale.

La fantasia plaid è tanto raffinata e classica sui capi strutturati di taglio sartoriale, quanto perfetta per lo stile di vita all’aria aperta, come le camicie, le giacche oversize e i cappotti.
È un pattern irrinunciabile dello stile preppy che ben si abbina ai maglioncini di cachemire e al velluto a coste ed è amato persino da chi preferisce un look più rock quando i quadretti vengono abbinati alla pelle, ai jeans skinny aderenti neri o grigi e ai capi dai tagli asimmetrici.

Se lo stile della fantasia tartan è molto versatile, lo saranno anche le scarpe da abbinare al look: a seconda del capo preferito si potranno indossare combat boots, stivaletti stringati, sandali col tacco grosso da portare sulle calze coprenti o calzetti molto di moda ora, stivali al ginocchio, mocassini e ballerine.

Sbirciate tra gli street style che ho scovato e scegliete il vostro capo preferito e l’abbinamento perfetto per il vostro mood.

cappotto plaid giallo Alexa Chung € 480,00
Cappotto plaid VeryCris € 120,00
Decoltè scozzesi Nicole Saldana Pumps Deborah €188,00
cappotto plaid mood VeryCris € 120,00
sabot tartan Manolo Blahnik € 650,00
Cappotto VeryCris plaid quadri grigio € 120,00
Pant tartan plaid blu VeryCris €80,00
mantella check plaid VeryCris € 90,00
ispirazione street style

Spero che le foto e i suggerimenti di acquisto vi siano stati di ispirazione

A presto…

Cris…VeryCris

[Voti: 2   Media: 5/5]

Edie Sedgwick – timeless inspiration 1965

Cantami, oh musa…

Edie Sedgwick, palesemente bella e straordinariamente ricca, fu segnata da un’infanzia traumatica e dolorosa e dall’abuso di sostanze stupefacenti. Viso angelico e bellezza da copertina, grandi occhi da cerbiatto spaurito e fisico esile. Incarnazione dello stile Swinging Sixties, iconica e complicata “It girl” americana, salita alla ribalta come musa di Andy Warhol negli anni ’60, è ancora fonte di ispirazione per creatori di stile e d’immagine. Un esempio ne è la sfilata della primavera/estate 2013 di Marc Jacobs: in passerella modelle che indossavano magliette rigate e abiti dalle grafie pop. Lo sguardo, il trucco, le movenze esprimevano in modo innegabile da dove provenisse l’ispirazione: Edie.

Edie Sadgwick ispirazione sfilata Marc Jacobs 2013

Ci sono donne che possiedono quella scintilla di fascino indecifrabile, universale che fa scattare l’attrazione.

La breve, intensa, movimentata e tragica vita di Edie Sedgwick, la sua smagliante e rovinosa parabola attraverso l’America “che conta” degli anni Sessanta e della Pop Art, possiedono il carisma della leggenda. La sua immagine e la sua brevissima vita, contemporaneamente ricca di fascino ma anche inquietante e tragica è molto difficile da comprendere e anche da decifrare.

Per un brevissimo periodo, New York ha avuto una sua stella, una luminosissima cometa che per qualche mese ha oscurato tutto il resto.

Edie Sedgwick è stata mille cose in contraddizione fra loro: giovane ricca, biker, figura di spicco degli anni Sessanta, tossicodipendente, regina della scena gay, superstar del cinema underground, modella di Vogue, internata psichiatrica ma più di ogni altra cosa emanazione dell’immaginario artistico di Andy Warhol.

C’è qualcosa di importante in lei, nella parabola della sua vita, un mistero, delle domande che sono rimaste in sospeso e che non avranno mai risposta.

Quindi ho deciso che più che raccontare la sua turbolenta vita, preferisco che la sua immagine vi arrivi in modo molto personale, attraverso le voci delle persone che l’hanno conosciuta, frequentata, amata, odiata e che le sono state accanto per un periodo o per tutta la sua breve vita. Dai componenti della sua famiglia agli esponenti di quel mondo che tanto l’avevano affascinata.

Fu il produttore cinematografico Lester Persky ad organizzare l’incontro fra Andy ed Edie:

La sua bellezza era straordinaria. Era sempre circondata da quei mezzi personaggi un po’ falliti, ma lei aveva sempre un modo di atteggiarsi fantastico. E fu qui, a casa mia, davanti a questo tavolo di marmo, che li misi l’uno davanti all’altra. Ricordo che Andy tirò il fiato, fece gli occhi a palla, un suo atteggiamento tipico, ed esclamò: “Oh, ma è bel-liiss-simaa. Era rimasto proprio molto impressionato.”

Subito si instaurò tra loro una relazione simbiotica, tanto che lei si tagliò i capelli tingendoli di biondo perché si accordassero a quelli di Andy, insieme, lanciarono quello che è poi diventò il suo look iconico: sopracciglia accentuate, occhi marcati dall’eye-liner, orecchini fuori misura, mini-abiti a tubino indossati su spesse calze nere, minigonne vertiginose, vestiti ultra scollati e coat animalier.

Ebbe un ruolo fondamentale anche il Make-up, tutto concentrato sullo sguardo: occhi grandi e profondi marcati da righe nette di mascara, ciglia finte e sopracciglia folte e marcate. Ed eccoli lì dunque quei grandi occhi, un po’ da cerbiatta un po’ smarriti, aperti e curiosi verso il mondo.

Truman Capote a proposito di Edie:

È magnetica, eterea, smarrita e quando muove ogni parte del suo corpo staresti a guardarla per ore, con quegli occhioni intensi e scuri come due tazzine di caffè.”

Quello stile, così originale e lontano da ogni schema, entrò profondamente nell’immaginario collettivo di un’epoca. Un assistente di Andy Warhol ne fa questo sintetico ritratto:

“Indossa un cappello e una maglietta e fa tendenza. Edie è spontanea, vera, non è un’operazione di marketing è magnetismo puro.”

In quattro mesi, Andy ed Edie girano insieme undici film, il primo dei quali è Vinyl, una versione underground di Arancia Meccanica. Il critico d’arte René Ricard ricorda:

Edie e Andy! Dovevi vederli. Tutti e due vestiti allo stesso modo, maglietta dolce vita, T-shirt a righe. Andy indossava jeans di velluto nero, stivali a tacco alto: terribili, li odiavo. Quando li metteva non riusciva mai a stare in equilibrio, non riusciva mai a pettinarsi decentemente, poveretto. Edie si conciava in modo da somigliare a lui, ma l’effetto era tutto diverso! La T-shirt, le calze nere, gli orecchini lunghi; era di una bellezza sconvolgente.

Per il fotografo e pittore Robert Rauschenberg, Edie è così fresca e gradevole da mettere in risalto tutta la falsità che la circonda:

Mi sentivo sempre intimidito, imbarazzato, quando ero in sua presenza, perché lei era come l’arte. Intendo dire che era un oggetto creato con grande forza e grande efficacia.”

Edie

Naturalmente, tutto lo sfavillio di socialità e mondanità della vita newyorkese di Edie Sedgwick ha risvolti fatti di fitte ombre. È necessario rimanere fisicamente all’altezza del canone degli anni Sessanta, reggere tutte le feste, affrontare lo stress della competitività, essere sempre all’altezza degli standard sia intellettuali che mondani di Re Warhol. Il dirigente musicale americano Danny Fields ha dichiarato:

Le superstar erano una specie di forma precoce di movimento femminista. Erano brillanti, belle, aristocratiche ed indipendenti. Edie …e le altre. Erano quello che la Garbo e Bette Davis erano state negli anni Trenta. Le coccolavano tutti. Erano più in gamba di tutti gli uomini del giro. Tutti, dai ragazzini alle vecchie checche, si innamoravano di loro…proprio come le dive degli anni Trenta facevano innamorare gli uomini che le dirigevano, registi e produttori. Erano creature decisamente superiori e molto impegnate. Il genere di donne che tutti desiderano venerare. Vergini Marie, intendo. Ma erano anche persone molto distruttive: distruttive verso se stesse e gli altri. Cavalcavano l’uragano.”

Edie

Edie ha detto di se stessa:

Ero la Ragazza dell’Anno, la superstar e robaccia del genere. Facevo cose tipo…tutto quello che facevo veniva dal di dentro, immagino, era tutto motivato da disturbi psicologici. Trasformavo la mia faccia in una maschera perché non mi rendevo conto di essere bella, grazie a dio. Praticamente la distruggevo. Dovevo mettere ciglia finte nere e pesanti che sembravano ali di pipistrello, disegnarmi delle righe nere sotto gli occhi e raparmi i capelli, tagliarli e farmi le méches d’argento e bionde, tutte piccole manovre con cui reagivo alle cose che succedevano nella mia vita e che mi facevano stare male. Evadevo in un modo tutto fisico. E tutte queste cose le prendevano come una moda.”

A proposito del body nero Edie raccontò:

Quando ero con Andy . . .Ballavo jazz due volte al giorno . . . e sapevo che non avrei eccitato nessuno perciò ho indossato i miei body. . . e allora Vogue mi ha fotografato con i body e le t-shirts come se fosse una nuova moda.”

Il 26 novembre del 1965 Life scrive:

Questa ragazza dalla zazzeretta corta e dalle gambe eloquenti sta facendo per la calzamaglia nera più di quanto abbia fatto chiunque altro dai tempi di Amleto.”

Gloria Shiff editrice di Vogue durante una seduta fotografica, riconosce in Edie la sua gamma infinita di possibilità, la sua capacità di cambiare aspetto, la sua natura contraddittoria, che la fa passare dall’estrema esuberanza alla timidezza e ricorda:

Il viso di Edie non era una tela, era continuamente in movimento. Non si fermava mai…Sfoggiò tutta una gamma di atteggiamenti emotivi, come del resto è tipico di molte star. Adoravo il suo sorriso, quella sua aria da cerbiatto. La cosa stupefacente è che in quelle foto ha una faccia e un look assolutamente attuali, potrebbero comparire domani su qualsiasi rivista di moda. Non hanno data. (…) Fu una seduta incentrata sulla sua personalità: era una ragazza con della personalità. Non era per davvero una modella o una stella cinematografica: era una creatura del momento, una creatura incantevole, speciale.”

La giornalista e direttrice di Vogue America Diana Vreeland racconta:

Aveva un modo di camminare che sembrava un passo di danza; era così felice di essere al mondo. Una persona affascinante. Faceva pensare alla primavera, alla freschezza. Era pulita, trasparente, portava i capelli tirati indietro, quasi un’Alice nel Paese delle Meraviglie…Edie ballava divinamente, ed era l’unica cosa autentica in mezzo agli squali…Labbra di ciliegia e fossette nelle guance, nessuno poteva resistere al suo sorriso.”

Andava alla ricerca della vita, ma qualche volta la vita non arrivava abbastanza velocemente.”

Edie Sedgwick a proposito di Edie Sedgwick:

Ero un ottimo bersaglio per La Scena.”

Il regista Joel Schumacher racconta:

Dopo che ruppe con Andy e la cosa con Bob Dylan andò a monte, Edie voleva disperatamente fare la modella. Era incredibile in quel periodo…Era l’essenza totale della frammentazione, l’esplosione, l’incertezza e la pazzia che tutti vivemmo negli anni Sessanta. Quanto più eri provocatorio, tanto più diventavi eroe.”

A Natale, Edie Sedwick va a trovare la sua famiglia. Suo fratello Jonathan la ricorda così durante quelle vacanze:

Era davvero stranissima quando arrivò al ranch. Un manico di scopa, niente corpo, indosso le gonne più corte che abbia mai visto, ciglia super finte talmente pesanti che le facevano cascare le palpebre. Era un’aliena. Intuiva quello che stavi per dire prima che lo dicessi. Eravamo tutti a disagio. (…) Si vedeva chiaramente non solo l’insicurezza, ma lo smisurato bisogno d’amore…Ma era così difficile accettarla.”

Ormai la sua luce stava per spegnersi.

La moda dagli anni Sessanta in poi è stata profondamente influenzata dalla figura della Sedgwick. Sulle passerelle continuano a vedersi periodicamente corti capelli biondi abbinati a sopracciglia marcate, miniabiti, calzamaglie nere ed orecchini chandelier. Ora sta spopolando ovunque la moda del grigio, di cui Edie Sedgwick è stata la pioniera assoluta.

La modella iconicamente più importante degli ultimi venticinque anni,Kate Moss, ha una fisicità molto simile a quella della Sedgwick, e le assomiglia anche nei vizi pop.

Cara Delevingne ha le stesse sopracciglia scure abbinate ai capelli biondi e ha citato l’icona di Edie in un servizio di Patrick De Marchelier per Vogue China.

Curiosità: Edie era cugina di primo grado dell’attrice Kyra Sedgwick.

Devo ammettere che nello scrivere questo articolo, mi sono lasciata catturare anche io, guardando le immagini, leggendo della sua vita, ho provato emozioni varie e indubbiamente fascinazione. In certi momenti e in alcuni suoi sguardi mi è sembrato di rivedere Marilyn Monroe.

Vi lascio questo video da guardare, lei adorava ballare…

Aspetto le vostre sensazioni…grazie per la lettura!

Cris…VeryCris

[Voti: 2   Media: 5/5]

Salopette mon amour !

Bentornata salopette!

Bentornata salopette!

Bentornata salopette, icona degli anni 90.

salopette

Negli anni ’90 la salopette diventa un capo insostituibile del guardaroba. Protagonista del tempo libero e simbolo di libertà, indossata ed esibita da Brigitte Bardot a Lady Diana. Capo preferito dalle icone di tutti i tempi dal fascino trasversale tanto nostalgico quanto easy, un look tra passato e presente.

Chi non ne ha posseduta almeno una nella sua adolescenza? “Se fosse per me indosserei sempre e solo la salopette” ha dichiarato Gwyneth Paltrow, una che di stile se ne intende. Siete d’accordo?

salopette

Capo unisex per eccellenza la salopette in versione femminile è tentatrice di indole e unica nella forma, un po’ come la camicia bianca da uomo. Scanzonata e provocatoria oggi come allora non può mancare nell’armadio. La mitica tuta con la pettorina è ancora must-have di tendenza e suggerisce libertà e voglia di vintage.

salopette street style

Capace di adattarsi ai tempi e fonte d’ispirazione personalizzata, la salopette cambia i connotati per adeguarsi ai gusti, la rivoluzione sta nei materiali e nel modo di indossarla.

E’ il velluto il look perfetto di questa stagione, sia millerighe per un look sportivo che liscio in versione elegante. La salopette in velluto racchiude da un lato atmosfere vagamente retrò e dall’altro richiama un’eleganza aristocratica senza tempo. Abbinare il velluto secondo le ultime tendenze è l’idea giusta per scaldare la stagione invernale con stile.

Per un look casual chic intramontabile, suggerisco la salopette color cachi da abbinare a magliette rigate, di qualsiasi colore sia scure che chiare, perché il cachi è un colore neutro che sta bene su tutto. E’ un modello dalla gamba morbida ma slanciata da indossare con il risvoltino alla caviglia e da abbinare alle sneackers come ad uno scarponcino o stivaletto stringato e perché no, ad una scarpa stile maschile con i lacci e calze corte fantasia. Qui la vedete abbinata ad un cappottino in lana tartan stile plaid, molto in tendenza.

salopette sportiva
salopette VeryCris dettagli

La salopette in velluto liscio blu, dalla linea affusolata slancia la figura e assottiglia le forme. Elegante e scanzonata allo stesso tempo è un capo versatile, perfetto sia di giorno che di sera, da indossare con magliette rigate per un tocco ironico, con camicie o dolcevita per un look più elegante. Scarpe a mocassino o stivaletto, l’importante è il risvoltino alla caviglia.

salopette velluto
salopette velluto dettagli

Salopette, charme e leggerezza…come non essere tentate !

Troverete i capi nel mio SHOP

@cris_verycris

Shoes @closet23shop

[Voti: 1   Media: 5/5]

Verde – the green season

Abito in velluto misto seta dalle mille sfumature. Scollo a barca e linea scivolata...

Abito in velluto misto seta dalle mille sfumature. Scollo a barca e linea scivolata...

Quanta voglia di leggerezza c’è nell’aria? Tantissima. Quale colore Pantone apre le danze? Si il verde scuro.

verde

Il must di sempre, quintessenza chic e non c’è bisogno di una tendenza colore per dichiararlo: il verde è cool e oltre al pianeta fa bene anche al tuo stile! Rappresenta il colore della vita che continua e si rinnova, segno di equilibrio e di crescita, per questo è associato alla giovinezza e noi siamo evergreen!

Il verde più cool e accattivante rimane sempre quello tra il foresta e lo smeraldo, soprattutto in tonalità più scure, intenso, notturno, un po’ misterioso, si indossa in total look ed è elegantissimo. Sta bene alle more e alle bionde ed è l’alternativa aristo-chic ai soliti nero-blu. Perfetto sia di giorno che di sera.

Carismatico e affascinante soprattutto su alcuni tessuti come il velluto è tra le top tendenze dell’anno per la capacità di rendere il colore brillante e ricco di sfumature. Selvaggio come una foresta amazzonica, intenso e luminoso come una pietra preziosa. Audace, con un sottotono caldo e brillante illumina anche la mise più seriosa.

https://www.facebook.com/verycris.cristinapedrotti/

La mia proposta è un abito in velluto misto seta dalle mille sfumature. Scollo a barca e linea scivolata, leggermente elasticizzato per stare bene su qualsiasi fisico. Da portare con o senza cinta è classico ma mai banale e iper versatile. Sta bene a tutte, ma le donne con la carnagione chiara, occhi verde o nocciola e i capelli in tutte le tonalità del rosso e biondo miele lo esaltano al meglio!

Potete acquistare questo abito nel mio SHOP al prezzo in offerta

Da portare con un cappotto o una cappa… ma lo vedrete nel prossimo post. Seguitemi… VeryCris

Scarpe https://www.closet23.com/it/

[Voti: 1   Media: 5/5]

Ciabattine flat …

Si respira la Cote d’Azur, con i piedi per terra…

“Sulla bella costa della riviera francese, a mezza strada tra Marsiglia e il confine italiano, sorge un albergo rosa, grande e orgoglioso. Palme deferenti ne rinfrescano la facciata rosata, e davanti a esso si stende una breve spiaggia abbagliante.
(Incipit “Tenera è la notte” – Francis Scott Fitzgerald)

Ciabattine VeryCris

Bisogna cedere, almeno una volta alle tentazioni della Côte d’Azur, meta di artisti, negli anni ’60 e destinazione di amanti dello stile da riviera chic, pronti a scoprire i riti dell’estate, abbagliati dalla calda luce del mediterraneo.
Il brand VeryCris lancia una linea di iconiche ciabattine flat che traggono ispirazione dalla seducente allure anni ’60: dalla verve di Brigitte Bardot all’eleganza sbarazzina di Audrey Hepburn.
Raffinate e allo stesso tempo semplici e charmant, mai come ora hanno il loro fascino.
Ogni modello è corredato dalla sua shopping-bag personalizzata con lo stesso tessuto.
Eleganti, comode, versatili, super femminili sono pensate per abbinarsi in totale libertà a qualsiasi look cittadino, etnico o da riviera, secondo lo spirito romantico e seventies in linea con lo stile degli abiti VeryCris.
La realizzazione con materie prime di altissima qualità e un handmade rigorosamente Made in Italy, limited edition, rendono questa iconica ciabattina flat assolutamente etica.
Una collezione fatta di righe, fantasie pop e minioptical tanto amate dalle star di un tempo, di lino e seta in stile casual-hippie.
It-shoes del momento, il sandalo basso sarà il passepartout della vostra estate 2018 e anche quello del ritorno al glamour, ora dovete scegliere il vostro preferito tra i modelli in edizione limitata VeryCris Collection.
Ciabattine VeryCris
Ciabattine VeryCris
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Per acquistarle scrivete a cris@fashionblognotes.com , riceverete tutti i dettagli per scegliere il numero giusto per voi e vi saranno spedite in pochi giorni.
Oppure seguitemi per conoscere i trunk show e gli eventi esclusivi in programma.

Cris

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colori pastello … delicati e romantici

Il mondo della moda una volta ancora si sintonizza con il suo lato più soft.

I colori tenui e gli accostamenti in tinte pastello sono un inno alla freschezza, un invito ad emergere da una sorta di letargo invernale.
Sofisticati, femminili e delicati come i sogni: per outfit rarefatti, di grande appeal.
Lo stile si tinge di nuance delicate, colori gentili,  che addolciscono la primavera e si possono mescolare tra loro, come pescando da una busta di marshmallow.
colori pastello
colori pastello
I colori pastello preferiscono i materiali lievi, impalpabili e leggeri come la seta chiffon.
Nella moda, le tendenze passano e ritornano e, nel continuo gioco di rimandi tra passato e futuro, sono ritornati in voga i nastri.
In vita, attorno al collo, sugli accessori o dove si voglia, nastri di seta chiffon, per regalare alla prossima stagione un fresco e delicato tocco chic.
colori pastello
nastri-seta-chiffon-colori pastello
Protagonisti di tantissime passerelle, i nastrini e le collane da legare al collo, sono tornate a essere un vero feticcio per le più trendy.
E quindi,l’accessorio must have di stagione?
La collana di seta in tinte pastello, per uno stile contemporaneo tra l’hippie e il bon ton, VeryCris ovviamente…
collana-nastri-colori pastello-seta
collana-nastri-colori pastello-seta
collana-nastri-colori pastello-seta
Psssh…io le ho realizzate per il mio matrimonio e le ho regalate a tutte le invitate donne, le volete realizzare anche voi?
Nulla di più facile…cliccate sotto,  ma prima mettete un bel ” mi piace” all’articolo e condividetelo, grazie !
Tutorial

VeryCris di Cristina Pedrotti

Cruise Collection by VeryCris

Tessuti di Seta Chiffon DHG
http://www.dhgshop.it/

Photo Agnese Morganti
http://aggiemorganti.com/

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maxi pull o mini dress?

Con l’arrivo dell’inverno lo stile non va certo in letargo.

Il golf come punto di partenza, vestire mini passando attraverso il piacere del pull fuori misura è un must.
Il maglione oversized che si usa come mini dress, fa tendenza.

Malgrado il freddo pungente, è tempo di coprirsi di seduzione da valorizzare ed esibire: “Off-the-shoulder” sweater e gambe in evidenza.
La spalla scoperta è una mossa impertinente e vezzosa che evoca il candore della pelle: quando lo scollo scende, la seduzione sale, esaltando tutte le forme femminili, dalle più minute a quelle generose, rendendo il look sensuale ed inaspettato!
In filato pregiato e vaporoso che accarezza con il suo leggero tepore, il maglione o mini dress che si appoggia e scopre delicatamente l’omero, è il perfetto mix tra “daily & soirée”, un capo versatile in “parisienne style” che si potrà rendere elegante o casual con semplici tocchi.
maxi-abito-sweater-mini dress-verycris
maxi-abito-sweater-mini dress-verycris
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Io lo preferisco con gambe nude ed esibite, anche in inverno, ma se sei freddolosa, ti basterà aggiungere un paio di maliziose parigine per coprirti fino al ginocchio.
Anche l’abbinamento con leggings, pantaloni skinny o stivali cuissard, sarà davvero cool.

Per i capi della collezione VeryCris, scegli i tuoi modelli preferiti nella gallery e ricorda…
solo “pezzi unici” e irripetibili, come te…

For info: cris@fashionblognotes.com
Showroom e Shop: Passignano sul Trasimeno (PG)
Tel: 075827532

VeryCris di Cristina Pedrotti

Music video: Diego Ruvidotti – Very Cri’s Song (tema extract)
Photo contributor: @A. Mearini
Model: Alice Spaccini

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gilet…black* glam* rock*

Se hai uno spirito libero e grintoso, traducilo concretamente,
almeno nel look.

Hai mai pensato ad un maxi gilet, con una svolta di stile in chiave glam rock ?
Sei alla ricerca di un pezzo insolito e cool che sorprenda tutti?

Il maxi gilet firmato VeryCris: è estroverso, passionale, grintoso, iperfemminile e sempre elegante, da portare “all day and night long”.
In materiale pregiato e in lavorazione esclusiva e giant, per chi non ama le vie di mezzo è il capo giusto.
Il gilet può essere definito un accessorio?
Secondo me si, è il dettaglio, il particolare che rende interessante la silhouette femminile.
Il gilet lungo, un trend nato negli anni 70 è diventato, con un continua reinterpretazione in chiave moderna per renderlo più contemporaneo e “urban”, un prezioso alleato per ottenere look strepitosi.
Se decidete d’indossarlo, costruite la restante parte del look su di esso perché sarà protagonista indiscusso del vostro outfit.
Con un tubino classico o con pantaloni aderenti e stivali per esempio…

gilet giant-VeryCris
gilet giant-VeryCris
gilet giant-VeryCris
gilet giant-VeryCris

sarete sempre al top.
Solo …

VeryCris di Cristina Pedrotti

Per i capi della collezione VeryCris, scegli i tuoi modelli preferiti nella Gallery e ricorda…
solo “pezzi unici” e irripetibili, come te…

For info: cris@fashionblognotes.com
oppure chiamate: Showroom 075827532

Music Video: Diego Ruvidotti – Quiet Line_Dream Machine 4.et 2016
Photo contributor: @A. Mearini
Model: Alice Spaccini

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Tendenza gipsy … VeryCris style

Il cappotto “Crochet” gipsy style, versatile e femminile, è a pieno titolo tra gli stili cult di questa stagione.

Alle neo-romantiche a cui piacciono i look anni ’60 e ’70, quelli del periodo hippie, bohemienne, gipsy & chic, ho dedicato lo spolverino, che accarezza con grazia le forme, lungo fino alla caviglia, con le maniche a Kimono.
Un outfit accogliente e tattile, dall’anima vintage, che straripa di personalità, che vi farà sentire sempre protagoniste.
Da mixare in libertà, come capo moda, fruibile in diverse occasioni:
con il lungo abito stile gipsy percorso da fantasie, in tessuto pregiato, vintage di Armani che ne conferisce una esclusività particolare. Uno stile gipsy ma delux;
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oppure come evening coat, sopra un tubino elegante, per sdrammatizzare un outfit classico con un tocco di romantica originalità;
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con una mise da cavallerizza sexy, per le più audaci dal fisico mozzafiato…
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e per finire semplicemente con i vostri jeans preferiti…
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È il capo che riscalda le giornate e che ci accompagna in ogni occasione … per non passare inosservate.
Tutto e solo VeryCris… ovviamente!
For info: cris@fashionblognotes.com
Showroom : 075 827535

 

VeryCris di Cristina Pedrotti

Photo contributor: @A. Mearini
Model: Alice Spaccini

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total black * mini skirt

Il nero è ovunque protagonista.
È uno “state of mind” prima ancora di essere una scelta stilistica.

Elegante & sexy come soltanto “lui” riesce a esserlo, classico o trasgressivo, sofisticato o audace: in una parola, nero.
Vero e proprio evergreen, il total black è sempre di tendenza, si adatta dalle occasioni diurne più informali e a quelle notturne più eleganti.
Il colore non-colore più amato dalle donne ha tanti lati positivi, come una silhouette più slanciata, un effetto luminoso su ogni carnato e in base a materiali e agli abbinamenti può diventare sexy, minimal o romantico.
L’importante è non renderlo noioso e per dare un tocco di brio al mio black outfit ho scelto … la mini skirt in lana.

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La minigonna a frange è più versatile di quanto non sembri, una piccolo-grande trend che lascia le gambe al centro esatto della scena.
Ha un doppio plus, è sexy e movimenta con ironia anche i look più rigorosi, come una semplice camicia.
L’ondulato movimento e la calda leggerezza, ci fa riassaporare il glamour di mostrare le gambe, mantenendo il mood girly e brioso.

Ideale da indossare con uno stivaletto alla caviglia, potrà diventare “Cowboy style” con stivaletti dal mood texano.
Tutto VeryCris… ovviamente
For info: cris@fashionblognotes.com

VeryCris di Cristina Pedrotti

Photo contributor: @A. Mearini
Model: Alice Spaccini

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Poncho…some like it soft

Dettaglio hot per look creativi e frizzanti, da posare sulle spalle, come giusta alternativa alla stola e alla mantella.

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Elemento jolly dell’abbigliamento a strati, il poncho “VeryCris reloaded”, è un soffice piacere da indossare in inverno.
Una corolla di pelliccia bianca che rompe gli schemi e da carattere al look, spezza e sdrammatizza, facile da abbinare, può rendere più casual o più elegante un outfit:
in questa versione VeryCris, cambia l’effetto complessivo del classico tubino contemporaneo.
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verycris poncho

Ma il poncho Verycris si abbina praticamente a tutto dai jeans, al tailleur; dal vestito hippy al pantalone nero a sigaretta, ed è già mania!
Se sei una donna che sa giocare con se stessa, a cui piace sdrammatizzare uno stile severo, piacerà questa nuvola bianca, rivisitazione in stile diva, che sembra uscita da un fumetto anni Cinquanta.
Senza contare che il morbido e voluttuoso abbraccio sulla pelle ti fa sentire subito coccolata!
Stile a prova di freddo !!
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VeryCris di Cristina Pedrotti

Photo contributor: @A. Mearini
Model: Alice Spaccini

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Gonna a ruota …folies VeryCris

Reinterpretazione moderna de “ Moulin Rouge

Il rimando all’epoca del “french cancan” si materializza nella gonna a ruota, calda e leggera come un tulle, con lavorazione tricot, dove l’elemento “fur” riappare romanticamente elegante.
Ho rivisitato il sapore anni ’50 in chiave ironica per una femminilità giocosa e bon ton che è sinonimo di femminilità.
Il mio stile? Retrò, funny, rock e chic.gonna-a-ruota
La gonna a ruota ha un gusto raffinato, correlato ad un favoloso effetto Pin Up, che riporta subito alla memoria una tra le più grandi icone di questo decennio: Marilyn Monroe.
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La magia di una femminilità da sfoggiare mixata a biker jacket e tacchi alti, oppure …per un effetto charmant, con il top scollato…
E quali sono le scollature più seducenti? Quelle che lasciano scoperta la schiena ovviamente!
La schiena scoperta privilegia sempre un abito o una gonna sotto o sul ginocchio.
Scoprirsi, ma con discrezione!
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Una mise sofisticata con una lieve attitudine eccentrica, con il suo allure da ragazza chic della buona società francese, per rendere memorabile la vostra soirée.
Tutto VeryCris style…
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E’ arrivato il momento di partire per il primo round di shopping Natalizio e andare alla ricerca di pezzi unici con tutto il loro bagaglio di suggestioni e sfaccettature che vi renderanno vere protagoniste…

Per i capi della collezione VeryCris, scegli i tuoi modelli preferiti nella gallery e ricorda…
solo “pezzi unici” e irripetibili, come te…

For info: cris@fashionblognotes.com
Showroom e Shop: Passignano sul Trasimeno (PG)
Tel: 075827532

VeryCris di Cristina Pedrotti

Music video: Diego Ruvidotti – Very Cri’s Song (tema extract)
Photo contributor: @A. Mearini
Model: Alice Spaccini

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Unconventional mood … VeryCris for Dhg

Aggiungere un tocco irresistibile con sviluppi inattesi è stato il mood nei progetti per DHG

Trasmettere emozioni attraverso i bellissimi materiali che Dhg mi ha messo a disposizione è stato un meraviglioso percorso!
Unconventional e easy sono state le mie parole d’ordine per creare capi, eleganti, divertenti, facili da realizzare e da indossare per giocare con la propria immagine, osando con ironia e gusto, perché questo è anche il mio modo di essere, uno stile di vita in assoluta sintonia con il VeryCris pensiero.

L’appuntamento con Dhg, per questa stagione, è giunto al termine e come ultime proposte ho scelto dei progetti moda e design.

E’ tutta una questione di pom-pom, non siete d’accordo?
Proporzioni giganti o piccole, i pelosi pom-pom sono un must, un accessorio alla moda.
Qui li trovate in versione collana multifili, per sostituire la ormai troppo classica collana di perle e in versione cerchietto, un po’ malizioso direi.
unconventional-fashion
unconventional pom-pom
Seguite le semplici istruzioni del video tutorial di DHG e sbizzarritevi perchè anche in estate i pom-pom saranno un must…e quindi…pettine alla mano!

E per la serie, non solo fashion, mi sono inoltrata nel design!
Mai nulla fu più ispirante del bellissimo tubolare di lana “Mr. Big” di DHG e così eccolo trasformato in un tappeto led: morbido, romantico, ideale per addolcire l’atmosfera di qualsiasi ambiente…provatelo al posto del “lume di candela”!
unconventional tappeto
La mia anima eco cominciava a scalpitare e quindi per accontentarla ho dedicato un progetto al riciclo di un oggetto di recupero: ho trasformato così il vecchio cappello di una lampada in un moderno lampadario. E’ stato veramente semplicissimo avvolgerlo con la fascia elastica in lana “Stile Pin Up” e dargli nuova vita!
unconventional-lamp
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Volete liberare anche voi la vostra anima unconventional?
Passamanerie e filati artistici, Filato Piuma/Pelliccia in lana, visitate direttamente il blog DHG e li troverete tutti!

Cris (VeryCris)

PH: Agnese Morganti
PH Style: MissMatch

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“sweater dress”… abito in maglia superlight

L’abito in maglia, con la sua forma a maglione, continua ad essere uno dei “fashion item ” più in voga.

Con la rilettura avan-garde del classico “sweater dress”, ho giocato con la tradizione ma con un appeal fashion e superlight.
Ho creato seduttivi giochi di trasparenze, grazie al morbidissimo e lieve tessuto in lana di Dhg.
L’ho decorato con motivi tridimensionali intrecciati di filati giganti ma leggeri, innovativi ma tradizionali nelle lavorazioni, insomma…creativi, come piacciono a me.
Il risultato? Un capo femminile ed ironico che corrisponde allo spirito glamour della donna contemporanea, trame a sorpresa, facili da realizzare e da personalizzare.
So, with my avant-garde reinterpretation of a classic “sweater dress”, I tried to combine tradition with the latest trend. Thanks to the very soft, light DHG wool etamine I was able to create a sheer effect, and then I added some three-dimensional decoration, which I created by weaving a giant yet light yarn, our gorgeous Giant Yarn, with the innovative tubular yarn “Maxi”. The result was a feminine and fun item which reflects the glamourous mindset of today’s woman. Surprising weaves, easy to make and to personalize… Follow me, I want to teach you how to make it!
abito in maglia -VeryCris-for-Dhg
Da indossare sopra un abito a tubino, con dei fuseaux, sopra pantaloni classicio con i jeans… non avrete che l’imbarazzo della scelta, sarà un capo dai mille risvolti…e dal carisma inconfondibile.
Volete realizzarlo da sole? Con Dhg nulla di più semplice: materiali, VideoTutorial e consigli tutti per voi, seguite le semplici istruzioni,
CLICCATE QUI  e …
buon divertimento !!
xxx baci

Cris (VeryCris)

PH: Agnese Morganti
PH Style: MissMatch

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estroversioni…sul filo di lana

Mi sono proprio divertita!  Per le mie equilibrate estroversioni ho scelto il recupero di lavorazioni semplici e appartenenti alle tradizioni del “fatto a mano” ma con un moderno appeal grafico “sul filo di lana”.

Una nuova visione della lana, sofisticata ma scanzonata, originale ma facile da realizzare per una creatività “usefull” che apre nuove vie: arriva il patchwork (miscuglio) inspiration.
L’effetto è la sorpresa di un mix di lavorazioni che con il calore , la modernità e il glamour del filato “piuma” crea un effetto pelliccia divertente e giocoso, da indossare in tutte le occasioni, dalla più mondana alla più classica.
Vaporosa, chic, calda, avvolgente …originale e soprattutto amica degli animali.
A new perspective on wool, that’s both sophisticated and fun at the same time. An original yet easy-to-make idea, for a groundbreaking practical approach to creativity. The surprising aspect of it, even for me as the creator, was that the combination of different techniques, all using woollen yarn, create a fun, playful fur-like effect, fitting for every occasion, whether you need something trendy or something more classic. Puffy, chic, warm, cozy, and most importantly animal-friendly!
wool-fur- pelliccia in lana Verycris-for-Dhg
Volete realizzarla da sole…nulla di più facile: step di lavorazioni e video tutorial tutti per voi
CLICCATE QUI
Ovviamente tutto VeryCris for Dhg.

Seguitemi numerose…grazie!!
Cris(VeryCris)

Ph: Agnese Morganti
Ph Style:MissMatch

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Crochet hippie chic

Mi piacciono i look anni ’60 e ’70, quelli del periodo hippie, seppur in versione deluxe, bohemienne, comunque gipsy & chic.

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Infatti, i cappotti “ Crochet ”, versatili e femminili, sono a pieno titolo tra gli stili cult di questa stagione, ma mi raccomando, pensate oversize!
Un outfit accogliente e tattile, dall’anima vintage, che straripa di personalità che vi farà sentire protagoniste in ogni occasione.
Una moda facilmente attualizzabile, frutto di una lavorazione veloce e tradizionale che trasforma la materia prima, leggera e di alta qualità, come il filato “ PiumaDHG, in un capo fashion da passerella.
The fabulous 60’s and 70’s, making free use of the hippie style, although in a deluxe, oversize version. In fact, crocheted coats, so feminine and versatile, are definitely among this season’s favorites!
Again, a fashionable yet practical and comfortable outfit. An item with a vintage soul, that you can personalize to make your coat, and to make you feel at the center of the attention at any occasion.
A traditional knitting technique and a classic yarn such as Feather create such a trendy item!

crochet-dhg4
crochet-dhg4
crochet-dhg4
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Seguitemi passo passo…e se volete un aspetto rock realizzatelo in nero…
If you want a true rock look, make it in black, follow me step by step to create your coat…

 Click to Tutorial

A presto…See you soon!!
Cris (VeryCris)

VideoMaker e Photo Agnese Morganti/lemissmatch

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