fashion pictures that I like … Paolo Roversi

“Un fotografo poco sofisticato che scatta immagini sofisticate” così si è definito Paolo Roversi, uno dei fotografi di moda attuali di maggior talento, dallo stile inconfondibile.
Eletto dai critici ”pittore di immagini”, dagli anni 80 lavora con pellicole Polaroid di grande formato (20x25cm) e sfruttando la loro particolarità riesce rendere quasi “lattiginosa” la carnagione delle modelle fornendo un’atmosfera eterea che assieme allo stile “sfocato”,diventa il suo marchio di fabbrica.
Di fondamentale importanza per lui è la centralità della figura della modella, immortalata quasi sempre su fondo neutro, con nessun altro elemento al di fuori di sé stessa e dei vestiti che indossa.
Gli editoriali di Paolo Roversi sono pubblicati nelle più importanti riviste di moda come Vogue Italia, Vogue Uk, Vogue Paris, Vanity Fair.
Ha creato bellissime campagne pubblicitarie per Dior, Cerruti, Comme des Garçons, Yves Saint Laurent, Valentino e Alberta Ferretti.
Ha lavorato con moltissime modelle e attrici come Isabella Rossellini, Natal’ja Vodjanova, Kate Moss, Stella Tennant, Tilda Swinton, Milla Jovovich.
“Il mix magico dell’immagine fotografica è quel misto indefinibile di realismo e finzione, astratto e concreto, illusione e verità.”
E se la moda è fatta anche per sognare…
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Cris (VeryCris)

Fonti:
http://www.vogue.it/encyclo/fotografia/r/paolo-roversi
http://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Roversi

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Today*s look…sportswear

“La tuta da jogging è stata completamente rivista in chiave glam, per essere indossata non solo per correre, ma anche per fare colazione con le amiche o per andare in discoteca, diventando un’icona chic. Lo sportswear è una delle grandi correnti della moda contemporanea”
tuta
Glamour e comodità…che vuoi di più?!

Cris(VeryCris)

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An identity that I like…plissè skirt

Dinamismo, movimento, leggerezza, il passo, il cammino…la vivacità del tessuto plissettato, accompagna i movimenti del corpo, fino ad aprirsi a corolla.
La tecnica del plissè è un’arte antica che connota eleganza e stile bon ton.
Correva l’anno 1909 quando Mariano Fortuny brevettò la tecnica plissè, dopo di lui Madame Grèe e altri famosi designer, utilizzarono la stessa arte per le loro creazioni, dal sapore bon ton ma non solo e che non passa mai di moda.
La gonna a pieghe al ginocchio, essenziale e chic, d’ispirazione anni ’50, richiama una certa grazia e compostezza, invita a scoprire con un sottile equilibrio di grazia e celata malizia, ma…
in base al vostro umore o pesonalità, potete scegliere di essere bon ton o rock, basta scegliere gli accessori giusti…
alcune ispirazioni per voi:
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plissè
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plisse2
plisse4
Io la trovo vezzosa e assolutamente cool…

Cris (VeryCris)

Inspirations:
Malene Birger
Patrizia Pepe
Joseph
All Need (bag)

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good Valentin’s day

Delle volte non è proprio un bacio, se chiudi gli occhi è un viaggio…
Sometimes it is not just a kiss, if you close your eyes is a trip …
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Cris (VeryCris)

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gentlewomanly style…comme un garçon

Garçon, mannish, tomboy, boyish, dapper, sono solo alcuni dei termini che definiscono un look androgino e mascolino, composto con capi maschili ma dall’allure femminile e provocante.
In origine è stata ancora una volta lei, Mademoiselle Coco, a trasferire con coraggio e irriverenza, capi del guardaroba da uomo in quello femminile, rivoluzionando così il mondo della moda.
Poi la seguì, negli anni ’60 Yves Saint Laurent, che ha vestito la bellissima Catherine Deneuve con lo smoking, dimostrando così in modo plateale che i fattori dominati dell’eleganza e del fascino sono, senza alcun dubbio, il portamento e la personalità.
L’influenza di icone della moda che hanno fatto dell’ androgynous style il proprio marchio continua ad essere rilevante, oggi come nel passato.
C’è chi ha fatto di questa caratteristica un tratto distintivo del proprio look nella vita, come le ‘affascinanti Katherine Hepburn, Marlene Dietrich e Diane Keaton;
altre invece lo hanno amato solo per alcune apparizioni, rendendolo contemporaneo e moderno, come Tilda Swinton, Charlotte Gaisbourg, Sofia Coppola e Stella McCartney.
Anne Hathaway, per esempio, ha presentato gli Oscar in smoking, riuscendo ad apparire veramente cool e sofisticata.
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Ma quali sono le soluzioni ideali per essere una perfetta gentlewomanly?
Il pantalone é il vero protagonista, ampio o aderente ma dritto e di taglio rigorosamente maschile, con pinces e risvolto, abbinato a gilet, bretelle.
Il blazer invece é il capo chiave che rende sexy, specialmente se abbinato con il gilet o le bretelle.
Per chi vuole osare fino in fondo, può puntare a fiocchi e cravattini e la camicia smoking è il capo “must have” da utilizzare.
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Non dimenticate il cappello da uomo: coppola o borsalino, da portare con ironia o al contrario, con estrema serietà.
Le scarpe saranno preferibilmente basse e stringate ma se non potete rinunciare al tacco 12, mi raccomando solo le punte devono fuoriuscire dai pantaloni.
Essere gentlewomanly è l’occasione perfetta per giocare con l’ambiguità, ricordate la scena di come in 9 settimane ½?
Bene, ora non vi resta che rubare dal guardaroba del vostro “lui“ i pezzi giusti per creare il miglior look boyish e sfoderare la vostra femminilità.
Eccovi alcuni dettagli in perfetto “look boyish” da copiare:
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Se l’articolo vi è piaciuto…condividetelo, grazie !

Cris (VeryCris)

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Mix appeal…pairings fashion

La moda è un’alchimia misteriosa, un’interpretazione seducente di personalità.
Adoro la tradizione e il classicismo ma conditi con un appeal ironico e comodo sia in senso letterale che emozionale.
Scelgo d’indossare cose che esprimano il mio spirito, moderno e lievemente eccentrico; che riconducano al mio pensiero, lambendo il confine dello stile con un’eleganza sovversiva.
Dedico questo articolo alle donne che come me amano la moda ma non intendono subirla, alle donne che hanno un’attitudine ultra-moda e ultra-chic, una gioiosa ed energica voglia di sperimentare, di mixare singoli pezzi in accostamenti improbabili e renderli cool.
Quali sono le regole?
Prima di tutto viene la conoscenza del proprio corpo e il modo in cui ci si sente e si porta un abito che bisogna vivere con disinvoltura; poi non può mancare un po’ di attitudine eccentrica, ma anche tanto e tanto equilibrio, perchè il rischio più grande è cadere nel borderline e nel trash.
Alle trend-setter più audaci, ricordo l’importanza della visione d’insieme nel mischiare tessuti, stili e fantasie per creare look innovativi e azzardati.
Questa “street identity” non si limita solo a mescolare stili diversi nello stesso outfit, ma coinvolge anche materiali e colori, fondendoli insieme in un’unica creazione con l’obiettivo di creare outfit preziosi e mai lasciati al caso.
Qui troverete ispirazione per le vostre piccole follie quotidiane, esempi di proporzioni nuove e acuti di follia controllata, trasgressioni eleganti, esplorazioni clorate e toni di carattere.
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Dunque: via libera alla creatività, rompete le regole e provate nuove combinazioni!

Cris (VeryCris)

Fonti: www.interviewmagazine.com www.vmagazine.com www.vogue.it www.vogue.co.uk www.vogue.com.au www.elle.se www.elle.it www.vogue.fr

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Come as you are…OVERSIZE pants

Ample looks, great new lengths.
Si può essere super cool con un look in pieno mood “Oversize”: sagome di grandi dimensioni che prendono spunto dal menswear (magari rubando la camicia al vostro Lui).
oversize
Mi raccomando però, non dimenticate mai il tocco femminile…
rivelate sempre la vostra vera “vita”!

Cris (VeryCris)

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fashion picture that I like …a little gold rush…

La moda è una corsa, dentro e fuori i clichés… pretende di dire la sua, con creazioni personalissime ed interpretabili in totale libertà…perchè ogni singolo abito vale di più.
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Patrick Demarchelier è il fotografo pluri citato nel film “Il diavolo veste Prada”.
Nato nel 1944, in pochissimo tempo è diventato uno dei colossi della fotografia di moda internazionale, nel 1998 divenne il primo fotografo ufficiale di Diana Spencer (per volere della stessa), attualmente è il principale fotografo di Harper’s Bazaar.
«Un fotografo è qualcuno di fragile. Ci si deve rinnovare sempre. Per me ogni lavoro è una nuova sfida. Quel che è stato fatto prima, va dimenticato». (Patrick Demarchelier)

Cris ( VeryCris)

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Today*s look…light pearl

Blurry and bright silhouette for ethereal and refined women.
Look luminoso e silhouette volutamente sfuocata per donne eteree e raffinate.
Fascino perla… deliziosamente elegante.
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Neemic’s afternoon collection-Ph.Simona Berukstis

Cris ( VeryCris)

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per *piccoli fashionisti*… pitti bimbo

La kermesse fiorentina Pitti Bimbo è giunta al termine ed io sono ancora gradevolmente abbagliata dalla tonalità di lucentezza e solarità della moda per bambini.
Percorrendo gli stand meravigliosamente allestiti ho ripensato all’attenzione e alla cura minuziosa che io stessa ho dedicato a promuovere in mio figlio il “buon gusto”, l’attitudine dello spirito e dei sensi, a gustare ed apprezzare le cose belle e raffinate.
La moda insegna la capacità di coordinare, abbinare colori e forme e stimola l’espressione della propria personalità e creatività attraverso abiti e accessori.
Tra le oltre 400 proposte sofisticate e fashion, sono rimasta colpita dalle collezioni eleganti e versatili di “Quis Quis” e “From The World” dello stilista Stefano Cavalleri.
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I total look dello stilista vestono bambini in ogni momento della giornata con splendidi coordinati i cui pezzi anche presi singolarmente straripano di personalità, come versi di una poesia frizzante e dinamica.
Proposte fashion ricercate, ispirate all’arte, ai viaggi, alle etnie e ai costumi dal mondo, dalla tradizione russa alla couture francese, alla contemporaneità cittadina.
Mix e sovrapposizione di pezzi perfettamente integrati nelle coloriture e nelle linee, nelle quale emerge prorompente l’accurata selezione dei tessuti e materiali, il tutto condito con splendidi e carismatici accessori.
La vision di Stefano Cavalleri punta su un fascino delicato e glamour che, e lo dico con una punta d’invidia, piacerebbe anche a me indossare, ma con un appeal allegro, ironico e leggero che riflette un immaginario infantile che spesso sfugge al mondo degli adulti.
Esprime una gioiosa e creativa eleganza fatta di cultura e artigianalità che mi ha conquistato immediatamente, il tutto senza perdere mai di vista il punto focale dei bambini, come la visione di un eterno Peter Pan.
Stefano Cavalleri è anche il direttore creativo della nuova linea Cesare Paciotti, che è stata lanciata proprio a Pitti e che invece esprime un’anima rock e punk, ma ovviamente con un tocco couture, tra eleganza e trasgressione misurata, fatta di piume, borchie, pelle e lattice.
Qui troverete le immagini delle collezioni, in un potpourri di colori, allegria, stile e glamour che conquisterà anche voi!
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Tavolozze nere, vedono come protagonisti ricami fuxia, rosso, turchese, giallo ed oro.
Rose, tante rose,  ricamate su tulle, taffetà, velluto, mussole, applicate su cerchietti, bauletti, cappelli e vestiti. I tessuti dei Sari interpretano abiti dalla foggia sudamericana anni ’50.
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Maglie e cappotti di lana lavorati a mano, arricchiti con rose e nastri, piccoli boleri di broccato, appoggiati su ricchissime gonne che hanno rubato ricami e decori alle varie etnie ed al patrimonio stilistico di luoghi lontani.
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Oro zecchino e platino, dettagli barocchi, cristalli, avorio, broccati e matelassé, jacquard e tulle.
Una overdose di bagliori dorati per colletti tempestati di gemme e paillettes, scarpette completamente rivestite di perle e cristalli, veri gioielli da calzare.
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“Il nero contiene tutto. Anche il bianco, sono di una bellezza assoluta. È l’accordo perfetto” Così ha detto Mademoiselle Coco.
Nel tema di Quis Quis oltre al bianco ed al nero è stato inserito il rosa ed il pied-de–poule, rubati a Diorissimo, un omaggio ai couturier francesi.
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Tessuti iridescenti e laminati, jacquard di lana e pied-de-coq, fiori che si contrastano fra blu pavone e viola, per abiti, gonne e cappe, impreziositi da gioielli di acquamarina, ametista e smeraldo, applicati come decoro su ballerine, su scarpette in velluto e su sneaker.
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Grigio, argento, ferro ed antracite per felpe, lane cotte, flanelle e jersey, un vestire quotidiano impreziosito con ricami di bolli e pois e da ricami grafici di figurini disegnati, il total grey è addolcito da pizzi Chantilly e nastri di velluto.Senza-titolo-11
La linea Paciotti bambino voluta da Stefano Cavalleri, sa tradurre la moda adulta in speciale moda contemporanea per piccoli cuccioli che vanno oltre i fiori e i fiocchi.
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Vi ho fatto sognare?
Non siete “sull’isola che non c’è”, ma nel meraviglioso mondo creativo e gioioso di Stefano Cavalleri.
P.S.:Chissà se è disposto a realizzare qualche capo nella mia taglia?

Cris (VeryCris)

BIO

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the best preview collections #women…*part two { for younger }

Considerata la notevole attenzione rivolta alle pre-collezioni, vi offro una seconda, splendida selezione dedicata ai capi più “young”, portabilissimi anche dalle meno giovani, purchè corredate di due accessori indispensabili: stile e personalità.
Considering the lot of attention to the pre-collections, I offer you a second, fantastic selection dedicated to you get styles. Which can be even worn by not so young ladies. But style and personality must be combined together too.
valentino
red-valentino
vera-wang
see-by-chloe
mulberry
mother-of-pearl
missoni
chloe

Cris (VeryCris)

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the best preview collections #women…*part one

Sono lontani i tempi dell’attesa, carica di magia, delle sfilate stagionali due volte l’anno, ora la moda ha dei ritmi veramente frenetici.
Le campagne delle “pre-collezioni” (pre fall), “resort”, “cruise”: nicchie di aticipazioni delle collezioni vere e proprie, sono già uscite.
Sono diventate un vero must e sono passate dalle retrovie alla ribalta.
Ideate per raccogliere i “greatest hit” di un marchio, ne articolano e rafforzano l’identità attraverso capi indispensabili, che nelle collezioni in passerella sovente non trovano spazio se non estremizzati ed enfatizzati.
Personalmente le trovo di particolare interesse, in quanto offrono una distillazione di ciò che i designer stanno progettando per le più importanti e “media-geniche” collezioni.
Queste presentazioni, piccole e più mainstream, sono ovviamente meno spettacolari ma proprio per questo regalano indicazioni immediate su ciò che sarà “portabile”.
Le “cruise” (crociera) o “resort” ,nel dettaglio, sono ideate per chi fa le vacanze fuori stagione, troverete quindi in queste collezioni vestibilità trasversalmente stagionali.
Nell’attesa di godere dello “show” delle sfilate della prossima fashion week, vi propongo la mia selezione delle migliori proposte pre-fall 2015.
alexander-wang-pre-fall-2015
dior
dsquared
gucci-pre-fall-2015
jason-wu
joseph
just-cavalli
piazza-sempione
ralph-lauren
Senza-titolo-1
sharon-wauchob
stella-mccartney
Seguirà nel prossimo articolo una selezione dei capi più belli per un target giovane e disinvolto, seguitemi e come sempre…se vi è piaciuto l’articolo condividetelo.
grazie !

Cris (VeryCris)

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the best *men* of london fashion week

Tra le sfilate di Londra ecco i miei “uomini” preferiti…si perchè sempre e comunque cerco una base di tradizione in equilibrio dinamico tra creatività e innovazione.
Burberry Prorsum
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In assoluto la mia preferita, la collezione di Christopher Bailey che etichettato “classico Bohemian” unisce la sua visione sartoriale all’abilità con le texture di applicazioni a specchio e stampa leopardo.
Camicie paisley e floreali ispirati da trapunte di Durham (suo paese natio) si drappeggiano in poncho e grandi scialli frangiati.
Il “decorativo e libero” mood di Bailey cela un glamour classico assolutamente irresistibile, grandi e capienti borse unisex, come da tendenza, ne rafforzano la modernità misurata.
Dunhill
dunhill
Il direttore creativo John Ray ha puntato sull’effetto calcolato di portare un’aria di sofisticazione intellettuale con una troupe di modelli occhialuti.
Pantaloni di velluto e giacche in toni classici, lavorazioni spina di pesce per vestire un uomo colto che vive in una metropoli contemporanea.
Un Menswear quindi “affidabile” con l’aggiunta di zaini oversize per dare un senso di utilità senza oscurare l’eleganza delle linee.
L’effetto pigiama, la maglieria peluche con effetto spazzolato e il cappotto alpaca per un look casual, ovvero “casuale” che fa un po’ retrò.
Belstaff
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Frederik Dyhr, mente del menswear di Belstaff, si lancia in un’atmosfera easy-going di svago e mascolinità con cuoio nero, rosso e bianco, rifinito con finiture di shearling o pelliccia.
L’ispirazione “motociclista raffinato” viene enfatizzata dalla dolcevita bianca e dalle tute in pelle e i cappotti sempre di pelle bianca, interpretano con eleganza la necessità di calore su una strada ventosa.
E. Tautz
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Con una collezione prevalentemente grigia, Patrick Grant ci ha presentato con un’ode alle città del Nord.
Giacche corte e blazer, indossati con pantaloni oversize dalla vita alta, cappotti ampi, scarpe intasiate dalle suole rosse.
L’effetto globale mi ha fatto pensare allo stile Cary Grant.
Pringle of Scotland
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Lo “head designer” Massimo Nicosia, si spinge oltre i confini quando si parla di maglieria, trasformandola in pezzi di sartoria. Ha rielaborato in un effetto mimetico, una stampa digitale in 3D realizzandola in maglia con filati di cashmere, ha intarsiato visoni in maglioni a rombi e sciarpe, rendendo tutto molto lussuoso.
Richard James
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Un poncho in lavorazione spina di pesce bordeaux e viola, ha riunito le culture americane inglesi e nativi con un approccio d’ispirazione etnica.
Abiti classici sartoriali, hanno ricevuto un’iniezione di vitalità attraverso rinforzi di combinazioni di colore fucsia, turchese e rosso sangue.
Braccialetti sfrangiati di tessuto hanno aggiunto un tocco originale a sagome altrimenti convenzionali, scarpe effetto pantofola di lusso, hanno enfatizzato la ricerca di un look giovane. Un mix non banale dal risultato fresco e gradevole.
Joseph
Joseph
Mark Thomas, menswear designer di Joseph, ha espresso uno stile apparentemente rilassato e senza fronzoli.
Interessante la sua interpretazione del cappotto grigio mattino, lasciato con i bordi grezzi, accoppiato con pantaloni della tuta in tessuto tecnico lucido, sostegno alla sua ricerca dei contrasti tra rigido e morbido.
Eleganza urbana, ma non solo, niente male vero?
Voi che ne pensate?

Cris (VeryCris)

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Le nuove regole del MENSWEAR

La moda maschile si muove graduale e stagione dopo stagione i mutamenti appaiono minimi e calibrati, la somma dei quali però, produce nuovi stili, nuovi modi di agire, di atteggiarsi e quindi di vestire.
Il dialogo tra la moda e lo spirito dei tempi è molto articolato e più composito di quanto si possa pensare.
Il menswear è un repertorio assimilato, fatto di codici, assai lontano dalla larga fascia di possibilità che invece caratterizza la moda femminile.
Agli uomini, molto meno è stato concesso, tuttavia nell’ultimo decennio si è assistito ad un decadimento delle prescrizioni, parallelo all’affermarsi di una nuova vanità maschile, direi finalmente liberata da stereotipi e canoni imposti.
Si è quindi delineato un nuovo “uomo”: consapevole e attento alla moda che stimola la fantasia dei designer, portandoli ad esplorare strade mai percorse e a rileggere il
cosiddetto “formale” alla luce di diverse dinamiche ed esigenze.
Ma come si vestirà l’uomo evoluto de 2015?
Rinnovato successo della giacca aderente, la definitiva e trasversale affermazione del jeans.
Il continuo assottigliarsi della silhouette, materiali iper tecnici e ritrovato ma stravolto classicismo, con spalle attillate, camicia pennellata sul busto, lo sport couture.
Accessori dai mood sofisticati che riflettono una filosofia della moda intelligente e colta, anticipando i mutamenti del gusto tra stile, tecnologia ed ecosostenibilità.
Giacche in pelle dal gusto vintage o minimali, borsoni perfetti per un breve fine settimana, ma non solo.
Colori e fantasie prive di timidezza e non solo per gli accessori.
Sneakers e scarpe classiche rivisitate da materiali e dalle stampe inusuali.
Un vago stile noir, d’ispirazione orientale nelle linee per i più giovani.
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Questi sono solo alcuni dei trend respirati durante Pitti Uomo 87, per un uomo vanitoso, esigente e in possesso di grande gusto, capace di mischiare colpi di follia e tradizione.

Cris (VeryCris)

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Cris diary…new beginning

cris
“La creazione è la nascita di qualcosa, e “qualcosa” non può venire dal nulla; viene da un’idea, da un sentimento, da un’emozione o dalla combinazione di essi.
La creatività è il desiderio di esprimere noi stessi attraverso il nostro serbatoio di esperienze, sogni, desideri; è sperimentare, mescolare insieme ciò che è stato, ciò che è, e ciò che potrebbe essere …
E’ qualcosa che si evolve, una rinascita, una parte reale di ciò che siamo…la questione è…quanto in profondità siamo disposti ad andare”
Esattamente un anno fa nasceva il mio blog, un esperimento?
Non proprio, una “creazione” per farmi conoscere, offrire le mie competenze e prima di ogni altra cosa la mia visione della moda, il mio gusto, per dare supporto al sito e alla mia attività di Personal Shopper.
Avere un blog significa scrivere per piacere, significa provare soddisfazione ad ogni “mi piace” e quindi giorno per giorno, articolo dopo articolo, anche grazie alla vostra generosa partecipazione e ai vostri “like”, il mio lavoro di blogger si è espanso fino a far nascere in me il desiderio di un cambio di rotta, un’evoluzione, la scelta di dare al blog la parte di unico protagonista.
all-need
Ed eccomi qui su fashionblognotes, sempre io, sempre Cris (VeryCris) con i miei articoli, la mia vision, ma su un blog rinnovato sia nel nome che nella grafica, un block notes del fashion ma non solo, anche musica live, arte e perchè no, tutto ciò che rende bella la vita e scrivere di moda, condividendo con voi tutto ciò rende bella la mia.
Quindi vi prometto che metterò tutto il mio impegno, la mia creatività e la mia passione per rendere i miei pezzi sempre più interessanti e piacevoli e vi ringrazio se continuerete a seguirmi, a darmi i vostri feedback e a condividere i miei contenuti.
Il vostro contributo è fondamentale per la mia crescita e per capire ciò che vi piace di più!

“Creation is the birth of something and something doesn’t come out from anything; it comes from an idea, a feeling, an emotion or a combination of both.
Creativity is the desire to express ourselves through a tank of experiences, dreams and wishes… is to try and mix together present past and maybe future. it’s something growing, a re-birth, the real part of what we really are… the question iss: how deep are we willing to go?”
My blog has been born one year ago, exactly. Was it an experiment? Not really, yet… it has been a ‘creation’ to meet me, share my knowledges, offer my competences, and first of all it has been the way to offer my vision of fashion, my taste, and to give support to my activity of personal shopper.
To have a blog means to write for pleasure, means to feel satisfaction every time you see a ‘like’.
Day after day, an article after another, thanks to your participation and your ‘likes’, my being a blogger produced a desire to me to change completely the way I was following, an emancipation to my blog to become the only single actor.
faux-fur-fashion
And here am I on “fashionblognotes” again. Always me, Cris (VeryCris) with my articles, vision on a brand new blog ( totally renamed and redesigned). A fashion block notes, but not just that. It will deal of live nusic, arts and, why not?, lifestyle and fashion writing, sharing with you all the beautiful things which surround me.
Grazie !
Thank you!
Cris (VeryCris)

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Auguri !!

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Arrivederci a presto su…See you soon on:
www.fashionblognotes.com
Follow me…thanks !

Cris

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*fashion taste*

L’uovo perfetto è in camicia.
Posso avere il mio vestito in una tonalità salmone per favore?
Oggi più che mai il cibo ha assunto un’implicazione estetica rilevante.
I grandi chef, come gli stilisti, sono diventati dei veri e propri divi: appaiono in televisione, dettano il loro stile, lanciano mode, creano piatti che, come gli abiti, devono essere esteticamente belli e di qualità.
D’altra parte…” si mangia anche con gli occhi”.
La cucina così come la moda è un’arte e in quanto tale si basa su una creatività fatta di colori, forme, accostamenti ed evocazioni; sperimentalismo e fantasia ne sono la parte integrante.
Quindi oggi voglio essere alla moda e soddisfare il vostro appetito con stile.
Ho scelto per voi 30 abiti, trai più belli e inusuali, delle ultime tendenze moda per la prossima estate e li ho accostati a piatti da veri chef, per i vostri look tutti da gustare…
P.S.: solo per palati raffinati.
Buon divertimento !
adeam
angelo-bratis
a.f.-vandervorst
lacoste
angelo-bratis-1
Araks
bcbg-max-azrial
brandon-sun
byblos
cacharel
chicca-lualdidavid-koma
derek-lam
donna-karan
ermanno-scervino
fendi
louis-vuitton
j.crew
lucas-nascimiento
maiyet
matthew-williamson
missoni
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nina-ricci
preen
pringle-of-scotland
ralph-lauren
ralph-lauren-1
sophia-kah
sophia-kah-1
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Se ti fa riflettere, commentalo.
Se non ti piace, guardane altri.
Se puoi linkarlo, fallo.
Grazie!
Cris

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