moda e cinema… il sogno continua

La moda diventa cinegenica, il primo ad accorgersene nel 1994 è stato Robert Altman mettendo in scena “Pret-à-Porter” il suo racconto delle collezioni parigine.

Ma è negli ultimi anni che l’editoria fashion è entrata nell’immaginario hollywoodiano grazie a best seller come “Il diavolo veste Prada” e “Sex and the City”.
La reciproca influenza tra moda e cinema, nel corso della storia, ha assunto le forme più variegate. Fin dalle sue origini il cinema è stato strettamente connesso con la moda: l’abito ha un’importanza fondamentale in un film, ne delinea il personaggio, il tempo ed il luogo della narrazione.
Negli anni ’30, grazie all’affermazione dello star system hollywoodiano il cinema ha esercitato il maggiore influsso sulla moda, fino ad imporsi come divulgatore di stile e di tendenze.
Se c’è qualcosa che abbiamo osservato nel tempo è che la moda molto spesso passa prima dal grande schermo e solo dopo diventa, grazie al carisma di un personaggio noto, di dominio pubblico.
Ecco perchè in molte campagne pubblicitarie sono state scelte attrici famose.
Numerosi stilisti hanno ideato costumi di film celebri e innumerevoli collezioni hanno riecheggiato il glamour cinematografico, determinando così un circolo virtuoso della moda nel quale è difficile ormai attribuirne la maternità.
Dell’ unione moda-cinema potrei raccontarvi che: gli abiti di Audrey Hepburn in “A colazione da Tiffany” sono disegnati da Hubert de Givenchy; Yves Saint Laurent ha spesso vestito sullo lo schermo e nella vita privata Catherine Deneuve; le sorelle Fendi hanno lavorato con i più grandi nomi della regia, da Visconti a Martin Scorsese e Tornatore, le pellicce indossate da Madonna in “Evita” sono frutto della loro creatività.
Stella McCartney è la mano dietro ai vestiti di Gwyneth Paltrow in “Sky Captain and the World of Tomorrow”.
Giorgio Armani ha lasciato invece la sua firma in ”American Gigolo”, “Gli intoccabili” e ”Il cavaliere oscuro”.
Ricordate l’abito nero di Demi Moore in “Proposta indecente”? Era di Thierry Mugler.
Prada e Miu Miu hanno contribuito alla realizzazione della pellicola “Il Grande Gatsby” con una collezione di 40 abiti esclusivi da cocktail e da sera. Delle vere opere d’arte che mi hanno fatto letteralmente innamorare!
Nick Knight, influente fotografo e visionario, è stato il primo ad intuire le potenzialità del web e nel 2000 ha lanciato un vero e proprio nuovo genere, il “Fashion Film”: possiamo definirlo come l’evoluzione del servizio fotografico, un modo per testimoniare come il mezzo cinematografico sia diventato fondamentale anche nella moda e di come possa essere efficace per comunicare concetti e stili.
Ne sono la dimostrazione anche gli spot pubblicitari come le ultime campagne “Chanel”, entrate immediatamente nell’ immaginario collettivo.
Il cinema ha sempre trovato nella moda un elemento cardine della costruzione della propria estetica e di ritorno stilisti di ogni epoca ne hanno subito il fascino.
Chi crede ancora nella divisione degli stili, nella separazione delle arti, spero si ricrederà.
L’abbigliamento ha dunque un ruolo decisivo nel definire la personalità, nei film tanto quanto nella vita reale.
Questo è il mio punto di vista.
In questa pagina troverete splendidi outfit, nati dal connubio moda e cinema: stili, abiti, tendenze, dettagli che anche se rappresentativi di tempi non moderni mi hanno regalato l’ispirazione, per alcuni dei miei mood.
Viaggiare nel tempo attraverso gli abiti è una straordinaria emozione; è un modo per sognare, perché quindi, non godersi i film ammirando con attenzione anche gli splendidi abiti e prenderne spunto?
moda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda filmmoda film
Se volete potete segnalarmi i film con i vostri outfit preferiti, io non mi stanco mai di sognare…

Cris ( VeryCris )

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glamour emphasis…accessory power

Seguire la moda è divertente, ma personalizzarla lo è ancora di più, le vere fashioniste si riconoscono perchè caratterizzano in modo “carismatico” i loro outfit, dettando uno stile, creando un concetto forte, rendendosi uniche e riconoscibili.
La bellezza è nei dettagli e i dettagli fanno la differenza, attirano l’attenzione, traducono un gusto, un mood, un messaggio.
Se l’abbigliamento esprime il linguaggio con il quale comunichiamo, gli accessori ne sono gli accenti, le enfatizzazioni.
Il look minimal continua ad ispirare grandi stilisti, ma oggi si arricchisce di gioielli importanti e voluminosi, elementi stravaganti e originali e solo a volte preziosi.
Amo indossare le collane di grandi dimensioni, che sono il soggetto-accessorio fashion di oggi ma tutto dipende da come vengono indossati ed io ve li propongo sulle maglie, il guardaroba basico, invernale per eccellenza, per trasformarle in “pezzo unico”, “abito cult”.
Il contrasto del minimale con l’opulento, inteso come ricchezza di immagine e di carattere, è un accostamento che esige cura, bisogna esagerare ma con l’attenzione per scelte oculate.
Provocare un’emozione significa sconvolgere e se questo è il vostro obiettivo non soffocate l’accessorio preferito, dategli spazio, rendetelo protagonista indiscusso della vostra eleganza, la bellezza ha bisogno di spazio per emergere.
Classico, contemporaneo, vintage, etnico, sono alcune delle proposte di stile dei collier che ho scelto in abbinamento alle maglie, per avere gusto e raffinatezza ma anche il giusto “quid” di eccentricità e carisma.
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Scegliete lo stile che maggiormente identifica il vostro mood e copiate il look… per quanto mi riguarda il mio è sicuramente l’etnico e il vostro?
Accessory power: datemi il vostro feedback, ne avrò cura…e seguitemi sempre
Grazie!
Cris

Jewerly:
Celine, Danijo, Erdem, Marni, Panacea, Isabel Marant, Farfetch.

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*spicy yellow*

Il giallo nella sua tonalità più calda e speziata è uno dei colori più cool di questa stagione. Voglio condividere con voi il mio amore personale per questa nuance che è parte integrante del mio essere, è il colore naturale dei miei capelli, illumina il viso e addolcisce i lineamenti.
La lucentezza di questo tono è ideale per ravvivare qualsiasi giornata grigia e per sottolineare il mood positivo.
I colori dei capi che indossiamo sono sempre molto importanti, cambiano gli umori e gli sguardi e l’elemento allegro, giocoso e solare del giallo ci fa muovere verso i toni edificanti dell’anelato sole invernale.
Osate con l’ottimista “spicy yellow”, per mettervi in mostra con un’eleganza che va oltre i canoni e codici pre- impostati, non è classy ma ha un appeal deciso per creare outfit audaci e carismatici e ravvivare ogni tipo di look.
Tra le sfilate di Almeida, Balenciaga, Wijnants, Just Cavalli, Isola Marras…e lo street style ho selezionato gli outfit che mi sono piaciuti di più e che potranno ispirare i vostri look.
Gli abbinamenti di colore più interessanti sono con il cognac, il blu, ovviamente il nero, il panna, il grigio e con il rosa pastello per chi vuole azzardare ma ricordate sempre che la parola d’ordine è…misura.
Combinazioni cromatiche inusuali possono essere usate anche per gli accessori: scarpe e borsa nel colore del sole sono di tendenza e vengono proposte da molti stilisti.
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marras
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balenciaga
missoni
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just-cavalli
tracy-reese
almeida
Go spicy yellow…per tingere di allegria una nuova settimana!

Cris

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Contemporary cowgirl…

Qual è il risultato della combinazione di vintage e boho cowgirl ?
Influenze che si fondono con eleganza, per look d’ispirazione wild west, assolutamente da indossare con spirito libero.
Stratificazioni selvagge, bandane, stivali texani alla caviglia, gilet di pelliccia, abiti e gonne boho chic, piume, animalier zebrato, shearling, frange… accessori vintage e immancabile il cappello a falda larga che ne fa la cow girl per definizione.
Per entrare nel mood eccovi le mie proposte da copiare o da cui trarre ispirazione:
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Share and enjoy…

Cris

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fashion choices…something pink

L’inverno ha i colori rilassati dei toni neutri, caldi e delicati del rosa.
Femminile per eccellenza, frivolo, divertente e sinonimo di idealismo è il colore di chi sa guardare la vita in positivo,“La vie en rose” cantava Edith Piaf nella canzone che è diventata simbolo dell’amore romantico.
Penso a quando ci vestiamo la mattina e già da quel momento prendiamo la decisione sul nostro mood per il giorno e se è vero che l’abito veste il momento, mai come ora il rosa diventa simbolo di un desiderio comune.
Forse è per questo che è stato un colore gettonatissimo sul palcoscenico delle passerelle invernali e proposto in tutte le sue innumerevoli nuances.
Le mie preferite?
L’eleganza raffinata del rosa ametista tenue, ideale per gli outfit di tutti i giorni; il fascino elegante, funzionale e moderno della gradazione malva che sta bene alle bionde, alle brune e si abbina facilmente.
Se la nuance fucsia è quello che fa per voi, osate senza ritegno e magari metteteci anche un po’ d’ironia.
Ho scelto per voi i pezzi migliori per look ultrafemminili, ironici, romantici ma moderni per un tocco di sofisticata esclusività.
Declinazioni in rosa…
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pannello-blazers
pannello-cappottini-slim
pannello-glasses
pannello-maxi-pull
pannello-sexy-relax
pannello-shine
pannello-shoes
pannello-skirts
pannello-sneakers
Perchè nonstante tutto, esistono sogni ed esistono desideri, esistono cose capaci di affascinarmi più di altre. Perchè nonostante tutto le combinazioni perfette si possono realizzare…

Cris Pedrotti

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Paris… mon amour

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Parigi, la città dei sogni e dello stile per eccellenza.
Chi non ha mai sognato di camminare sugli Champs Elisees, di sedersi al Cafè de Flore, mangiare dolcetti alla meringa ammirando la bellezza e la classe delle donne parigine per cercare di carpirne l’essenza?
Pensiamo ad icone come Brigitte Bardot o Ines de la Fressange, al loro stile indefinibile, frutto di una fusione eclettica di grazia ed eleganza; un gustoso mix di raffinatezza e “ je m’en foutisme”, direi più un atteggiamento, uno stato d’animo.
Lo stile “parisienne” è un punto di riferimento nel mondo della moda, possiede un appeal emozionale che tutte vorremmo possedere e rende oggetto del desiderio la donna che lo indossa.
Come tutte le tendenze iconiche è uno stile senza tempo che mescolato a capi trend crea nuovi look per il presente.
Ho scelto per voi le “ Breton Stripes”, un classico dello stile parigino, lanciato nell’universo del fashion già nel 1917 dalla splendida, visionaria Coco Chanel la quale, dopo aver visto le maglie a righe dei pescatori sulle spiagge di Deauville, iniziò ad indossarle anche lei e con il suo incredibile carisma trasformò un semplice capo in una dichiarazione di moda chic.
Portiamo un po’ di quella magia nel nostro look, indossiamo un make up minimo cercando di enfatizzare gli occhi o le labbra ma mai entrambi; i capelli un po’ indisciplinati lisci o avvolti in uno chignon morbido ma non troppo curato, assumiamo l’aria di una che con nonchalance indossa capi di couture ed eleva lo street style allo stato di glamour.
La giocosità è un elemento fondamentale della vita e quindi divertiamoci indossando le  “stripes” con sicurezza e personalità.
Scegliamo il capo must e mixiamolo con tacco a spillo o stivali, giacca smoking, rossetto rosso, cappello a tesa larga o basco, gonna midi, jeans …
Look romantico, aggressivo, bon ton, sporty?
Ecco le mie proposte,prendetele come spunto o copiatele e ricordatevi che avete l’approvazione di Coco Chanel!
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Parigi è nel cuore…
sbizzarritevi con i commenti, il bello del blog sono le vostre interessanti risposte.

Cris Pedrotti

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Lovely sweaters in white shades

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Maglia, maglia e ancora maglia, sì ma con spirito white.
E’ arrivato l’inverno e con lui anche il mio desiderio di un maglione color luce: etereo elegante e senza compromessi – ethereal and elegant with no punches pulled.
White sweaters seduces fashion: il bianco regna sovrano in tutte le sue pressochè infinite declinazioni, ha conquistato star e fashionisti, sfilato sulle passerelle e si prepara ad invadere lo street style.
Elegantissimo ma anche casual, romantico e all’occorrenza rock, fa cambiare i codici delle dark lady, trasformandole in white lady, me compresa.
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E’ il colore che rappresenta la forza attraverso la fragilità, un’espressione di armonia e purezza, ma anche di temperamento ed essendo molto visibile, non passa certo inosservato e per questo va calibrato con cura.
E’ un evergreen ,da sempre indossato da donne ispirate e ispiratrici è ideale per chi vuole essere sempre di tendenza: morbido, sottile, voluminoso, avvolgente; scegliete il modello che fa più al caso vostro, magari rispolveratelo dall’armadio ma l’importante è che sappiate abbinarlo con originalità e personalità.
É un capo dal carisma innato che va valorizzato al meglio, ecco per voi i look più belli, secondo Cris, per vivere l’inverno con una luce differente.
collo alto
soft semplicity
outfit
In versione sportiva, minimal chic, con il collo alto o girocollo, preferibilmente in cashmere, richiede un minimo investimento iniziale, ma il risultato sarà duraturo e di successo.
grosso
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Esagerato nei volumi, senza compromessi…un maglione in cui sprofondare, avvolgente e caldo come un cocoon, saprà stupire anche le più modaiole.
Da abbinare a pantaloni o gonne basiche dal taglio morbido oppure come maxi abito, ma attenzione a non rovinarne la poesia.
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larghi
Elegante, largo e comodo, equilibrio di temperamento e semplicità, se abbinato ad accessori particolari come un cappello a tesa larga o una gonna leggera sopra i pantaloni, avrà un’impatto prorompente ma sarà anche un “soft power” in versione più classica.
L’irlandese?canestro
irlandese
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Versione urbana, wild o chic, bon ton o rock, femminile o androgina, sbizzarritevi con gli abbinamenti del più classico dei must, ma non siate banali.
Infine per un look da vera diva, il pullover sportivo bianco & co abbinato ad accessori come swarovski, perle, come insegna la grande Coco Chanel oppure per un effetto più eccentrico e cheap a monili di plexiglass.
Con la gonna romantica e lunga in assoluto contrasto di stile è uno dei miei outfit preferiti e perchè no, per chi ancora deve convogliare a nozze, un originalissimo e super trendy abito da sposa.
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Scommetto che vi è venuta una voglia pazza di “white sweaters”…scegliete il vostro look preferito e…
R.S.V.P.
aspetto i vostri commenti.

Cris Pedrotti

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faux fur passion…

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Divertente, regale, morbida, scanzonata o bon ton, ma totalmente cruently-free, la faux fur ha invaso le passerelle e si è trasformata in un vero ciclone.
Diciamocelo, le pellicce vere hanno sempre fatto “vecchia signora”, lo sfarzo e l’opulenza che rappresentavano si è trasformato in ironia, freschezza e contemporaneità.
Può essere indossata da tutti, mantenendo il fascino retrò e glamour tipico,per esempio di Ursula Andress, eroina delle seventies e icona della pelliccia abbinata ad un look per nulla scontato.
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Sia che si ispiri alle pellicce classiche con i colori naturali come il nero, marrone, bianco,  stampa animalier o che sia ironica e super colorata la eco fur darà il meglio di sé se abbinata ad un outfit ben definito.
Il modello smanicato è perfetto, meglio se in versione maxi è da indossare con maglioni di lana, preferibilmente a collo alto e pantaloni skinny o a palazzo.
Complemento perfetto per l’abitino dal sapore un po’ boho-chic, il vero must di adesso.
Con la cintura stretta in vita per disegnare ancora di più la silhouette, da indossare rigorosamente con tacchi alti darà vita ad un look più urban.
La tendenza vuole che la pelliccia sia declinata anche sugli accessori come colli, stivali, borse, guanti, ma ricordatevi la regola aurea: non esagerate, un pezzo per look sarà più che sufficiente!
Se vuoi essere up-to-date non puoi fatela sfuggire e se non hai ancora scelto il modello che fa per te, eccoti alcuni fashion tip di carattere… secondo Cris ovviamente.
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Hai scelto il tuo modello preferito?
E che la stagione fredda abbia inizio, noi siamo pronte!

Cris Pedrotti

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The quintessence of…parisienne style

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Non esistono più le principesse di una volta.
Lo stile maestoso e sognante dell’haute couture, sta scomparendo ma i vezzi, gli sfizi e gli eccessi degli stilisti, sfilano sulle passerelle di Parigi.
Creazioni da sogno, favole a lieto fine, paesaggi bucolici dalle caratteristiche magiche che fanno risvegliare l’immaginario, spazio per sogni inespressi dove il “potere del vintage” come fonte d’ispirazione è sempre più vivo.
In Francia, da dove ha avuto origine, la “haute couture” è una denominazione protetta che impone alle case di moda di soddisfare una serie di criteri, tra cui l’artigianalità: i capi devono essere realizzati esclusivamente a mano, nei laboratori della casa per la creazione di pezzi unici.
L’alta moda si è sempre arricchita del lavoro intelligente, creativo, paziente e preciso di “piccole mani” di artisti-artigiani che lavorando dietro le quinte, portano le collezioni couture alla vita.
Le realizzazioni di piume di Lemarie e i fiori “immaginari” di Bruno Légeron, ne sono l’esempio: creazioni di incredibile delicatezza, piccole gemme di haute couture che adornano cappelli, abiti e scarpe di stilisti iconici come Dior, Courrèges, Ungaro, Givenchy, Yves Saint Laurent, Chanel.
Ogni piuma viene cucita singolarmente, ogni petalo e foglia tagliati a punzone da tessuti pregiati, tinti a mano e riuniti in piccole opere d’arte.
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Laboratori come giardini nei quali arte e moda flirtano spudoratamente in un crogiolo di emozioni e forme ed è per questo che ne siamo sempre, perennemente innamorati.
Anche se non potremo mai indossare uno di questi splendidi abiti, possiamo invece adornarci con piccoli tocchi di haute couture.
Per voi alcune idee da copiare:
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Un semplice e raggiante tocco di fiori e piume, che ne pensate?

Cris Pedrotti

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in vogue…

Noi procediamo come una musica in 2/4.
Quando appoggiamo a terra un piede, l’altro è già lanciato verso il passo successivo.
Abbiamo bisogno di sbilanciarci per procedere.
Let’s go as a music in 2/4 tempo.
When we put a foot on the ground, the other one is already starting a new one forth.
We need to overbalance if we want to step forward.

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E’ tempo di osare.
It is time to dare.

Cris Pedrotti

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Made with love…Prada

MIUCCIA
Un entusiasmante viaggio alla (ri)scoperta dell’artigianato e dello stile made in Italy, Miuccia Prada ha superato se stessa, riprendendo le redini dello stile, proprio dalle basi.
La collezione Prada 2015 è l’espressione della moda come specchio del costume e manifestazione estetica di forte creatività e maestria sartoriale.
Il passato che invece di essere zavorra diventa trampolino di lancio…ed è così che nasce il “moderno” per una sfilata dalla classe insuperabile.
An enthusiastic trip re-discovering made in Italy handcraft and style.
Miuccia Prada overcomes herself referring her style to the fundamentals of fashion.
The 2015 Prada collection is the expression of fashion as a mirror of costume and esthetics in a fashion show made with strong creativity and tailoring mastery.
The last is no more a ballast but a springboard and gives birth to “modernity”, a gift to a classy and sophisticated fashion show.

La designer spiega così la sua collezione:
“Ho lavorato sul confronto tra la bellezza e la preziosità dei tessuti antichi (broccati, sete) e il loro opposto, che sono i tessuti modesti, poveri come il cotone e la garza. La mia sfida era: come può nascere qualcosa di nuovo da questo incontro / confronto? Dentro di me avevo un solo punto fermo: non volevo costruire nulla che richiamasse quell’idea di decadenza che i tessuti antichi portano con sé”.
OCCHIALIThe stylist tells us about her collection: “I’ ve worked in the comparison between beauty and preciousness of ancient fabrics (brocades and silks) and their opposite, poor fabrics as cotton and gauze. My challenge Was : how can something reallly new come out from this merging? A concept was clear to me: I did not want to create anything recalling the decadence these ancient fabrics usually remind us”. Senza-titolo-1Un look quasi castigato dalle proporzioni slim, per uno stile intriso di personalità, che riesce a catturare l’attenzione, senza essere troppo chiassoso ed esuberante.
La ricerca stilistica di Prada si traduce in concetti dalla raffinatezza disarmante:
cuciture chiare a contrasto, gonne longuette leggermente sfrangiate i cui fili volutamente penzolanti creano l’effetto del “perfettamente imperfetto”, scarpe “Mary Jane” indossate con calzettoni al ginocchio, oppure zoccoli dal sapore decisamente nord europeo.
MARY-JANEA style almost chastened, with slim proportions, dipped in personality, captures
your attention without being loudly and exuberant.
Prada’s stylistic research is translated into an extremely sophisticated concept: white stitching underlying the contrasts of the fabric, longuette skirts,
fringed edges, the yarns slightly hanging, give birth to a “perfectly imperfect”.
Mary Jane shoes , worn with high stockings or wooden clogs reminding us a northern europe savour.
zoccoli
Tocchi brillanti di nuance di verdi naturali, gialli un po’ acidi che virano verso gli arancioni.
Anche il beauty look sfilato in passerella, bacia la mia estetica, code di cavallo liscissime e trucco praticamente inesistente.
Bright touch of natural green, acid yellow turning into orange.
The beauty look on the catwalk was also lovely: clean faces and smooth hair as long horse-tail.
SPOLVERINOCOLORE
La prima definizione che mi viene in mente pensando ai capi di questa collezione è
”irrinunciabile”. The first definition occurred in my mind? A must have
Una classe che sa essere protagonista…Class knows how to be a star…

Cris Pedrotti

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the evolution of species…military inspired

Ti perdono se il tuo primo pensiero è “militare, di nuovo?”
Lo stile military ormai è diventato un classico che in declinazioni sempre diverse si ripresenta puntuale ogni stagione e quest’inverno è più un mood che una tendenza, è molto più sottile ma non meno attraente.
Interessanti le proposte di Alessandro dell’Acqua con la sua linea N° 21 che si rifà in modo discreto a particolari, come i colori o ad abbinamenti per nulla banali con capi iper femminili, un mix con un sguardo accennato al guardaroba maschile per una sinfonia di opposti.
Pullover militari inspired, indossati con vestitini leggerissimi o con gonne floreali con filati lamè, lurex e lustrini, anche per Alberta Ferretti, per Marant…
Cappotti e giacche militareggianti con gamba nuda per Guy Laroche, Pucci…
Qualunque sia il vostro pezzo cult d’ispirazione military non sarà difficile declinarlo in versione preziosa seguendo gli spunti e le proposte delle passerelle.
I’ll forgive you if you think about it anda say ” again?”
Military style has become a classic and it is presented every season under different declinations.
This winter it will be more a mood than a trend, more subtle, but not less fascinating.
Alessandro dell’Acqua is proposing his Linea N° 21under interesting items mashed up with particular colors or unconventional matchings, with hyper feminine garments but with a slight glance at masculine’s wardrobe…
A symphony of opposites.
Alberta Ferretti and Marant… is proposing military overall worn on light dresses or flower gowns, made of lurex, lamè, or glitters fabrics.
Guy Laroche and Pucci show their military look coats and jackets worn on naked legs.
Whatever will your cult item be, it won’t be hard to transform it in a precious version inspired to fashion shows ‘ purposes.

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21-laroche
21-pucci
balmain-daks
ferretti-marant
marant
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I’m not interested in a pure and single style, but I like the versatility to wear what I like.
That’s what this mood is talking about.
Lo stile puro non mi interessa, ma la versatilità da indossare sempre è ciò che mi piace di questo mood..

Cris Pedrotti

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il ritorno dello (s)regolato…John Galliano

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Pirata, rocker, principe…“l’enfant terrible” John Galliano torna sulle scene della moda!
Il talentuoso e anticonformista, stilista inglese, famoso per il suo stile sontuoso, per la sua indiscussa creatività, rinasce dalle ceneri per dirigere la Maison Martin Margela.
Da indiscrezioni tornerà prestissimo in passerella con la Maison “senza volto” per eccellenza, infatti dal fondatore Martin Margela in poi, l’identità dei o del designer è sempre rimasta sconosciuta. Grande scoop quindi per la dichiarazione di Renzo Rosso (patron di Otb, che controlla la Maison Martin Margela) che ufficializza il grande ritorno di Galliano , svelando finalmente il direttore creativo della Maison.
Fiuto da maestro o grande coraggio, certo è che il ritorno di Galliano non sarà facile da gestire ma forse sarà invece la mossa vincente per il riscatto che rappresenta.
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Dal 2011, dopo l’allontanamento di Galliano dalla Maison Dior per comportamenti eccessivi e anti-semiti, lo stilista ha intrapreso un percorso di riabilitazione nel quale, esiliato dal “fashion system”, si è curato dagli eccessi che gli avevano rovinato la vita.
Le uniche sue uscite professionali le ha concesse all’amica di sempre Kate Moss, disegnando il suo abito da sposa in stile vintage, realizzato con chiffon trasparente e preziosi ricami in oro e ad Oscar De la Renta per la collaborazione riuscitissima di qualche stagione fa.
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Da un anno lo stilista, famoso anche per i suoi molteplici travestimenti, si è ritirato in campagna, nel cuore della Francia, per tornare da vincitore con un nuovo look da lord con tanto di cagnolino sulle ginocchia, com’è stato immortalato dal grande fotografo Patrick Demarchelier.
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Spero che il “nuovo” Galliano torni a dominare la scena del fashion con la sua indiscussa genialità e inesauribile creatività…e anche quel pizzico di follia che lo ha contraddistinto sulle passerelle.

Cris Pedrotti

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Sisters Moss in fashion…

Ventidue anni dopo la campagna che lanciò Kate Moss sulle scene della moda, Calvin Klein sceglie un’altra Moss come volto della linea jeans e mira a rilanciare gli anni ’90 catapultandoli nel 2014 con jeans a vita alta, felpe girocollo e le immancabili T-shirt con il logo CK in bella mostra.
“Questa capsule esprime tutta la nostalgia per gli anni Novanta e per il look Calvin Klein Jeans di quel periodo, che appare di nuovo molto attuale. Ci è sembrato il momento ideale per riproporre i best seller iconici del brand a una nuova generazione” ( Kevin Carrigan – direttore creativo di Ck).
Attraverso la lente di Michael Avedon, nipote del grande fotografo Richard Avedon,
Charlotte Moss, detta Lottie, sedici anni è pronta per seguire le orme della sorella Kate che nel 1992 fu immortalata da Herbs Ritts al fianco dell’attore Mark Wahlberg per la campagna CK underwear.
Lunghi capelli biondi, tratti squisitamente puri, viso pulito, sguardo che cattura e una certa aria innocente che vagamente ricordano quelli dei Kate alla sua età.Immagine-3
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Un fascino innato che il grande Calvin Klein non si è lasciato sfuggire.

Cris Pedrotti

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*new talent*…Sharon Wauchob

Sharon Wauchob è una designer irlandese che ha lavorato per Louis Vuitton.
Mi piace moltissimo, la sua collezione FW2014/2015 contiene moltissimi elementi del mio stile: trasparenze, capi preziosi e semplici, senza tempo, pizzi, ricami e tantissima elegante femminilità che non trascura una spiccata e decisa persolalità il tutto condito con una vaga influenza orientaleggiante.
Sharon Wauchob  is an irish designer and she worked for Louis Vuitton.
I like very much her collection FW 2014/2015. It contains a lot of element I like in style: transparencies, precious and simple timeless items,laces, embroideries and a lot of femimine elegance which does not disregard a decise and strong personality. all of this mixed up with a stray oriental mood.
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Elegant and desirable.
Cris Pedrotti
Sharon Wauchob

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*la vie en… red

Dopo l’addio affettuoso all’estate, si riparte con trucco, tacchi alti e “city look”.
Quest’autunno si sta rivelando la grande stagione del rosso.
Da vera fan del total black, non è stato facile scegliere un look in linea con le sfumature di stagione e quindi la “black lady” che è in me, cambia i propri codici.
Il colore è il modo migliore di rinfrescare il proprio stile e “rethink the color as source of creativity”.
Mi piacciono i singoli pezzi, il capo singolo che abbia veramente qualcosa da dire, gli eccessi non mi appartengono.
Preferisco uno stile attento ai particolari, misurato, originale che coniughi qualità e innovazione.
Voglio un rosso con un tocco cinematografico con nuance scure dalla profondità impeccabile con intriganti accenti di colore, un po’ “Moulin Rouge” e un po’ “Jazz Club”, voglio una “pencil skirt” da femmina latina.
Quando si hanno le idee chiare è molto più difficile trovare ciò che si desidera, ma ecco che tra le collezioni di questo inverno ho trovato la mia “red passion”.
Ecco il mio look della settimana:
richard-nicoll
gucci
borsa
I just love all the beautiful details…
Cris Pedrotti

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fashion show’s…. “transversal journey” { part two }

Per un mio “weekend time” cosa metterò in valigia?
Comodità, freschezza, immancabili un po’di righe che fanno sempre effetto “vacancy”, sportswear ma non troppo e tanto, tanto bianco.
What will I put in my suitcase for my weekend?
Comfort, freshness, Holiday Effect stripes , sportswear But not too Much and lot and lot Of white .
My “must have” for next summer…look easy to wear.
I miei “ must have” della prossima estate…look “easywear”:
Cristiano Burani: semplicità e versatilità in stile bon ton ed un po’ retrò; grande ricerca sui materiali con spalmature cangianti per strizzare l’occhio al futuro.
Cristiano Burani: simplicity and versatility in bon ton and retrò style, great research in the innovative and iridescent tissues, for a winking to the future.
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Isola Marras: pochissimi accessori con tocchi di colore, trucco appena accennato, capelli leggeri e apparentemente disordinati, abito rigato in cotone morbidissimo e svolazzante, tutto come se il vento di Sardegna fosse nato apposta per scompigliarmi.

Isola Marras: a very few accessories with colorful touches. Little makeup, apparently messy hair. Light cotton and striped dress fluttering in the wind of Sardinia.
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Grinko: geometrie eleganti e fluttuanti, bianco splendente, una reintepretazione del classico street e dello sportswear, che si incontrano e si confondono con un’eleganza essenziale.

Grinko: elegant and flowing geometries, shiny white, classic street and sportswear style with simple elegance.Immagine-3
Fay: stile décontracté, votato allo sportswear, un capo morbido ma iper-tecnologico,
tacchi vertiginosi reiventati partendo dall’immagine della “basket-shoe”.

Fay: dress hypertechnological, high heels inspired “basket-shoe”.Immagine-6
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Cool shapes in brilliant white!

Follow me always.
Il guardaroba perfetto non è ancora definito… seguitemi ne scoprirete delle belle!

Cris Pedrotti

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fashion show’s…”transversal journey” { part one }

E’ terminato il MFW (Milano Fashion Week), con più di 60 maison in passerella.
Settimana meravigliosa, all’insegna di stimoli e provocazioni per rendere gli eventi unici e indimenticabili e quindi, collezioni spesso concettuali, avant-garde, sperimentali o anche estreme e spesso esagerate ma si sa, le sfilate sono anche spettacolo ed è questo che le rende affascinati.
Ma tolti dalla teatralità della sfilata come saranno gli abiti?
Li sapremo immaginare indossati nelle occasioni più disparate della vita di tutti i giorni?
Dal look si intuisce lo stile di una persona e quindi ecco il mio “transversal journey” tra le passerelle, per selezionare uno, e solo un capo per collezione, quello che, secondo me, è dotato di una marcia in più; scegliere pettinatura trucco e accessori per creare l’outfit ideale e alla fine creare il guardaroba ideale SS2015.
Pronti al viaggio?
Milan fashion week is over, counting more than 60 maisons walking on the runway.
A wonderful week full of stimulating provocations.
Sometimes collections may be seen as conceptual, experimental or a l ‘avant garde.
Extreme and exaggerating one’s. But, you know, this is fashion show. But beyond this theatre how will the clothes be in everyday’s life?
You can understand a person by his look. And then here I am with my “transversal journey” among the runway to choose one, and just one pièce of each collection. The most representative one to be matched together a certain make over or hairdressing to create the ideal outfit.
Are you ready for this trip? My first choices are…
Le mie prime tre scelte…City Time
Aigner: il riferimento costante all’ideale di eleganza
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Bottega Veneta:codice estetico sofisticato e colto ma sempre attento al glamour.
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Fendi: carattere fresco con riletture casual in forme semplici e lineari quasi di design.
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Immagine-5Capi unici che esaltano l’allure personale  per donare elementi distintivi.
Attrazione fatale…seguitemi e scoprirete i prossimi outfit per…il guardaroba perfetto!
Fatal Attraction … follow me and you’ll discover the next outfit for the perfect wardrobe!

Cris Pedrotti

 

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