Parlare d’amore rende immediatamente più positivi e pieni di energia e quindi eccomi pronta a sondare insieme a voi i risvolti misteriosi di questa cosa astratta che muove il mondo.

Ma che cos’è l’amore?

E’ stato studiato, filosofato, pensato e vissuto da romantici, filosofi, poeti, musicisti, pittori ecc. fin dagli albori della razza umana.

Filosofi e scienziati hanno cercato di rispondere a questa domanda da sempre.

Secondo gli antichi greci esistevano tre forme di amore: Eros – Philia e Agape a cui oggi potremmo dare il nome di Passione- Amicizia e Benevolenza.

Nell’era contemporanea lo psicologo americano Robert Sternberg sostenne che l’amore può essere compreso attraverso tre componenti che manifestano ognuno un aspetto diverso. E a me già questa cosa piace, perché sono certa che esistano molti tipi di amore, ma forse anche più di tre, ma partiamo da questi.

L’intimità che si riferisce ai sentimenti di contatto, vicinanza, affinità, connessione, legame, calore,condivisione e tenerezza.

La passione che include l’attrazione sia mentale che fisica, il contatto, l’eccitazione e le pulsioni che conducono al desiderio.

L’impegno che si riferisce, nel breve termine, alla scelta della persona per cui si prova un sentimento d’amore, e nel lungo termine, al proprio impegno a mantenere vivo quell’amore.

Secondo Sternberg, questi 3 punti costituiscono, sia interagendo tra loro che in autonomia, quel meraviglioso sentimento che ha ispirato migliaia di canzoni, romanzi e poesie, film, quadri e tutte le forme dell’arte.

il bacio Klimt – “V-J Day in Times Square” di Eisenstaedt

Io invece vedo l’amore un po’ come un caleidoscopio del “sentire” se stessi e l’altro.

Il caleidoscopio si serve di specchi e frammenti di vetro o plastica colorati che pur differenti per forma e colore creano una molteplicità di strutture simmetriche e armoniose. Si specchiano, si riflettono, si compensano, contrastano, si amalgamano in un continuo movimento, creando continuamente immagini nuove pur rimanendo sempre sé stessi.

Ecco per me l’amore può essere anche immaginato così, come la meraviglia che si crea da un caleidoscopio.

Diego Ruvidotti musica originale

Non ci sono dubbi sul fatto poi che l’innamoramento sia una forma transitoria di follia e che si possa rimanere innamorati tutta la vita, sempre in maniera diversa.

Si può essere innamorati di sé stessi come dicevano Orcar Wilde:

“amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore lunga tutta la vita“

e Frida Kahlo:

“Innamorati di te, della vita e dopo di chi vuoi”.

Si può essere innamorati della vita, dell’amore, di un uomo, di una donna, di un luogo, della musica, dell’arte

L’importante è

mantenere quel pizzico di follia sempre viva !

Vancouver-riot-kiss-di-Richard-Lam
L’amore Frida Kahlo

L’amore? Non so.
Se include tutto,
anche le contraddizioni
e i superamenti di sé stessi,
le aberrazioni e
l’indicibile,
allora sì, vada per l’amore.
Altrimenti, no.

Mantenere intatti in noi quei piccoli diamanti che si chiamano romanticismo e spontaneità infantile.

Roberto Benigni (La tigre e la neve)

E se muore lei tutta questa messa in scena del mondo che gira la posso pure smontare. Possono schiodare, arrotolare tutto il cielo, caricarlo su un camion col rimorchio…Possono spegnere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto, tanto. Sai perché mi piace tanto? Perché mi piace lei illuminata dalla luce del sole. Possono portare via tutto: questi tappeti, questi palazzi, la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le sette del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, il basilico, le api, il mare, le zucchine…le zucchine

Quindi innamoratevi, baciate, amate chi volete, dove volete, quando volete…

e che sia San Valentino tutti i giorni della vostra vita!

Cris…VeryCris

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